VIADANA Il terreno del Migliaretto continua a non portare fortuna ai Caimani. Dopo la sconfitta per 36-7 con i Ruggers Tarvisium, domenica la cadetta viadanese ha subito un’altra netta battuta d’arresto, perdendo 62-0 contro il Paese, capolista del girone Tre della Serie A. Una prestazione che evidenzia quanto ancora ci sia da lavorare sul piano dell’organizzazione di squadra e della continuità in campo. Nel prossimo turno il calendario metterà i gialloneri di fronte ad un altro quindici trevigiano, il Villorba, in trasferta, sconfitto all’andata 29 a 17; un risultato che lascia sperare in una reazione importante da parte della squadra viadanese. «Il Paese ha meritato il successo – ammette il pilone Fabio Simonini -. Abbiamo affrontato una squadra molto organizzata, sia in difesa che in attacco. A parte qualche frangente, i nostri avversari hanno dominato gran parte della gara. Da parte nostra, la voglia di far bene e l’impegno non mancano, ma la differenza la fa soprattutto l’organizzazione: sul nostro cammino troviamo squadre più strutturate e capaci di far girare il gioco con maggiore continuità». Domenica prossima i Caimani cercheranno maggiore concretezza a Villorba e la possibilità di riscattare la doppia battuta d’arresto subita in casa. «Faremo di tutto per ottenere un buon risultato. Dobbiamo continuare a lavorare, mettendo in pratica durante le partite ciò che proviamo negli allenamenti settimanali. Serve determinazione e concentrazione per trasformare la fatica in punti».







































