Home Cronaca Sottopasso Fs entro l’autunno: missione impossibile

Sottopasso Fs entro l’autunno: missione impossibile

Mantova Siamo agli sgoccioli: le comunicazioni rese fra l’agosto e il settembre dello scorso anno – quando i lavori del sottopasso di piazza Don Leoni inauguravano la “fase 2” del cantiere –, ipotizzavano il termine dell’intervento infrastrutturale fra il maggio e il giugno 2026. Cioè adesso o fra poche settimane. Ma lo stato di avanzamento anche a colpo d’occhio parrebbe suggerire una situazione ben diversa. Ed è lo stesso sindaco Mattia Palazzi che corregge il tiro sulla scorta di notizie stampa rese già l’estate scorsa: il termine del cantiere sarà fra settembre e ottobre.
L’assessore comunale ai lavori pubblici Nicola Martinelli porterà questa mattina in giunta un nuovo cronoprogramma, del quale comunque non ritiene di poter anticipare alcunché. Tantopiù che l’opera, in capo a Rfi, e non al Comune, ha già ampiamente dimostrato di fondarsi su cronoprogrammi molto elastici, diversamente da quelli di via Roma, che invece hanno rispettato le tempistiche per tutti gli interventi viabilistici afferenti al sottopasso.
In ogni caso, varie testimonianze di frontisti documentano perplessità e scetticismo. Ieri, ad esempio, nessun uomo era in questo cantiere, del quale è visibile solo l’accesso “al grezzo” del sottopasso nel fronte stazione, e un vascone d’acqua con una trivella sul lato opposto.
E se questi sono i tempi per un sottopasso tutto sommato semplice, come saranno quelli programmati di Porta Cerese e di Gambarara?