Home Provincia Raddoppio Piadena-Mantova: deviato il Navarolo per consentire l’irrigazione dei campi

Raddoppio Piadena-Mantova: deviato il Navarolo per consentire l’irrigazione dei campi

Rfi, committente del raddoppio ferroviario Piadena-Mantova, con l’appaltatore, il Rti formato da Impresa Pizzarotti & C. S.p.A.SaipemGruppo ICM e Salcef Group assieme alla direzione lavori e il coordinamento della sicurezza di FS Engineering (società del Gruppo Ferrovie dello Stato), in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Navarolo, il  giorno 19 aprile, ha aperto il nuovo canale di irrigazione principale Navarolo, che permette di irrorare acqua a tutta la zona sottoposta al Consorzio.

Il territorio gestito dal Consorzio di Bonifica Navarolo, con sede a Casalmaggiore (CR), gestisce la bonifica e l’irrigazione di un’area di 47.792 ettari tra le province di Cremona e Mantova. Il comprensorio, delimitato dai fiumi Po, Oglio e dal canale Delmona, interessa diversi comuni, tra cui spiccano Casalmaggiore, Calvatone, Commessaggio, Sabbioneta, Gazzuolo, San Matteo delle Chiaviche, Bozzolo.

Il canale (nella geometria precedente) interferiva con i lavori del raddoppio ferroviario e di conseguenza con l’irrigazione di un importante territorio agricolo come quello compreso tra la provincia occidentale di Mantova e quella orientale di Cremona.

A tal proposito, il 19 aprile, in tempo per il via della stagione irrigua, iniziata il 20, è stato demolito il canale nei pressi di Tornata ed è stata aperta la deviazione del canale stesso: un varco di 400 metri, con conseguente realizzazione di un muro di 4, che ha permesso lo spostamento a sud del corso irriguo lungo quasi mezzo chilometro.

D’ora in poi, quindi, il cantiere del raddoppio potrà procedere senza intralciare i lavori agricoli della zona e l’irrigazione dei terreni.