Home Cronaca Misure bloccate e filiere in difficoltà: Carra e Forattini chiedono risposte concrete

Misure bloccate e filiere in difficoltà: Carra e Forattini chiedono risposte concrete

L’agricoltura italiana non ha bisogno dell’ennesimo annuncio, ma di risposte concrete e immediatamente operative.
Lo dimostra quello che sta accadendo in questi mesi: gli emendamenti al collegato agricolo risultano ancora fermi alla Ragioneria dello Stato perché privi di adeguate coperture. Non è un dettaglio tecnico: significa che quelle misure, così come sono, non sono sostenute da risorse reali.
Eppure, quasi un anno fa, nel luglio 2025, il ministro Francesco Lollobrigida annunciava in pompa magna il piano ‘ColtivaItalia’, presentato come un intervento da circa un miliardo di euro per rafforzare la sovranità alimentare, sostenere le filiere strategiche – dal grano alla zootecnia, fino all’olivicoltura – favorire il ricambio generazionale e promuovere innovazione e ricerca.
A distanza di dieci mesi, però, di quel piano non c’è traccia concreta: il disegno di legge è fermo e le misure annunciate non si sono tradotte in strumenti operativi per le imprese agricole. La domanda è semplice: dove sono finite le risorse annunciate?
Nel frattempo le aziende continuano a fare i conti con l’aumento dei costi di produzione, l’instabilità dei mercati e una crescente difficoltà nel programmare gli investimenti.
In Lombardia, precedentemente al disegno di Legge ColtivaItalia, e anche successivamente, poiché nulla si era concretizzato, abbiamo presentato diversi emendamenti per chiedere di finanziare il progetto “Beef on Dairy” e di istituire un fondo regionale straordinario a sostegno alla filiera cerealicola lombarda, ma il centrodestra ha sempre votato contro queste proposte danneggiando in questo modo i produttori di carne bovina e i cerealicoltori.
Serve un cambio di passo immediato: meno propaganda e più scelte chiare, con risorse certe e tempi definiti. Perché senza interventi reali, il rischio è quello di lasciare sole le nostre filiere in una fase già estremamente complessa”.
Marco Carra, consigliere regionale in Lombardia e On. Antonella Forattini, rispettivamente capogruppo PD in Commissione Agricoltura in Regione e alla Camera.