MANTOVA Nel segno del Giubileo della speranza, ieri pomeriggio al Museo Diocesano si è aperta la celebrazione dedicata alle persone malate e con disabilità. Un’occasione per riflettere sul senso dell’accoglienza e dell’inclusione, ma anche per presentare il nuovo percorso accessibile del Museo, illustrato da don Stefano Savoia e dall’architetto Sebastiano Marconcini: «La cultura fa parte dei bisogni delle persone e deve essere accessibile a tutti. Questo progetto è in divenire, integra segnaletica visiva, ingressi dedicati e soluzioni semplici per garantire una fruizione inclusiva». Durante il pomeriggio il vescovo Marco Busca ha ricordato come «il Giubileo delle persone malate, anziane, diversamente abili è l’occasione per ascoltare narrazioni e testimonianze, anche attraverso i linguaggi dell’arte, che ci permettano di apprezzare l’esperienza dell’inclusione». E ancora: «Accogliere è un inizio, significa vedere e dare voce a chi rischia di essere marginale. Ma l’accoglienza deve lasciare il posto a una stagione più matura, quella dell’appartenenza reciproca: le membra che si appartengono le une alle altre danno coesione e forza a un corpo». Il pomeriggio ha visto l’inaugurazione di due mostre: «Insieme, ri-scattiamo le differenze!» promossa da UILDM con le scuole, e «Uno su centomila» di Giacomo Albertini, curata con l’associazione TOPIS. «La disabilità non è pietismo né eroismo – ha sottolineato Marco Brioni, di TOPIS – ma una caratteristica della persona». Il tavolo diocesano per il bene comune, con Maurizio Tedoli, ha rilanciato il sogno di «creare momenti di incontro permanenti, perché accogliere e includere significa arrivare all’appartenenza». Nel corso del pomeriggio è stata anticipata l’uscita del nuovo libro di Paolo Lomellini, “Attraversare il dolore”. Alle 17.30 il dialogo con don Stefano Buttinoni ha approfondito il tema «dall’assenza all’appartenenza», mentre alle 18.30 la giornata si è conclusa con il concerto del rapper Francesco “Brazzo” Brizio. Per tutta la giornata, quindici associazioni e cooperative hanno animato i chiostri con stand e attività. L’ingresso al Museo rimane gratuito per l’intero fine settimana. Oggi, la giornata giubilare in Sant’Andrea, con la messa alle 10.30 e l’esposizione dei Sacri Vasi alle 14.15.




































