Home Cronaca Piscina, “portoghesi” alla Dugoni, e arriva subito la Polizia

Piscina, “portoghesi” alla Dugoni, e arriva subito la Polizia

MANTOVA – Scavalcano la rete di recinzione perimetrale della piscina “Dugoni” convinti di passare inosservati, ma l’abituale utenza vede e non ci sta a dover pagare il biglietto anche per i proverbiali “portoghesi”, sicché scatta la segnalazione, la chiamata alla Polizia che in breve si reca nell’impianto sportivo. È a quel punto però che uno dei due utenti abusivi, entrambi di nazionalità nordafricana, annusa il clima di pericolo e se ne esce dalla porta principale, pressoché inosservato, con il suo monopattino. È accaduto ieri alla “Dugoni”, il centro natatorio diventato oggetto di cronaca per la restrizione sull’uso della sola vasca olimpica, sulle quattro dell’impianto.
E ancora ieri, dietro sollecitazione dello stesso sindaco Mattia Palazzi, la ditta che gestisce la “Dugoni” ha aperto anche la vasca destinata al pubblico “family” e ha avuto garanzia che Forus, gestore della struttura, sta incaricando una ditta per alzare la recinzione «ove quotidianamente alcuni incivili scavalcano».