Home Cronaca Zancuoghi a Borgo Virgiliana: “Quartiere dimenticato, servono interventi veri”

Zancuoghi a Borgo Virgiliana: “Quartiere dimenticato, servono interventi veri”

Mantova Borgo Virgiliana è un quartiere da riqualificare, per troppi anni dimenticato dalla politica: qualche intervento tampone degli ultimi tempi non cambia la situazione.
A dirlo a chiare lettere sono gli stessi residenti della zona nell’incontro di ieri in tarda mattinata con Raffaele Zancuoghi, candidato sindaco al Comune di Mantova per il centrodestra.
Partendo da piazza Sant’Isidoro, Zancuoghi è stato accompagnato per le zone sensibili del quartiere, toccando con mano problematiche annose e irrisolte.
A ridosso di un’area residenziale con graziose villette (edilizia anche di qualità ma con eloquenti, spesse grate alle finestre) si alternano enormi zone di verde incolto, discariche a cielo aperto, fabbriche e stabili abbandonati al degrado, retaggio di un’economia in crisi e urbanizzazioni fallite.
Troppi gruppi di edifici anche di pregio ma incompiuti e depredati – così come l’affrescata Corte Tenca – sono oggi asilo di disperati e zone insicure: meglio girare alla larga, anche di giorno.
I cittadini che hanno accompagnato la delegazione (c’erano tutti i compagni di viaggio di Raffaele Zancuoghi: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) hanno ripetuto gli appelli finora inascoltati da via Roma: c’è un problema di degrado e sicurezza urbana, alimentato dai fenomeni di occupazione degli edifici vuoti, lo spaccio di droga, la strafottenza impunita di individui insofferenti a qualunque regola di convivenza civile.

“Non potete capire la situazione se non vivete qui” è il refrain dei residenti. “Condiviso peraltro da diversi quartieri” evidenzia Zancuoghi. Alzano le spalle rassegnati gli stessi ragazzini che stanno giocando a pallone in un giardinetto pericolosamente vicino alla strada: “Abbiamo chiesto un campetto di calcio ma ci hanno detto no. Quest’estate poi sono sparite delle giostrine, non sappiamo se torneranno”.

Raffaele Zancuoghi prende appunti e ribadisce che è miope continuare a costruire mentre il patrimonio immobiliare comunale cade a pezzi (la manutenzione ha comunque costi ingenti) o è sottoutilizzato: è il caso dell’edificio di piazza Sant’Isidoro che il Comune ha destinato a laboratorio didattico usato – secondo chi abita di fronte – solo 5/6 volte l’anno.
“Chiunque sia il prossimo sindaco, non deve solo riqualificare i quartieri principali, ma deve impegnarsi anche nella rigenerazione di quelle che sono considerate periferie. A maggior ragione quelle caratterizzate da processi già avviati di urbanizzazione e oggettive potenzialità, come Virgiliana. Che per il centrodestra non è periferia” conclude Raffaele Zancuoghi “ma un quartiere residenziale come tutti gli altri”.