CANNETO – Venerdì 26 e sabato 27 settembre torna a Canneto la rassegna “Il verde del futuro”, giunto alla quinta edizione e organizzata dal distretto PlantaRegina, in collaborazione con Coldiretti e Assofloro. «Quest’anno come distretto vivaistico di Canneto abbiamo deciso di concentrare l’attenzione su ricerca, innovazione e tutela del settore – spiega Stefano Zecchina, presidente di PlantaRegina – mettendo in rilievo le potenzialità della filiera e accendendo i riflettori anche sui temi della difesa delle piante e degli aspetti normativi, così da coinvolgere non soltanto i produttori, ma anche i servizi fitosanitari e le istituzioni». «Il settore del green genera a livello nazionale un valore alla produzione di 3,3 miliardi di euro e rappresenta un’opportunità di migliorare l’ambiente e la qualità della vita» ricorda Coldiretti Mantova. Alla due giorni di Canneto prenderanno parte, fra gli altri, il sindaco Nicolò Ficicchia, gli assessori regionali Alessandro Beduschi e Giorgio Maione, il presidente della Provincia Carlo Bottani, la senatrice Paola Mancini, i presidenti di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, Coldiretti Veneto Carlo Salvan e Coldiretti Piemonte Cristina Brizzolari. Il programma è fitto di appuntamenti. Venerdì si terranno convegni sui pericoli per il settore vivaistico e relative contromisure e sui cambiamenti climatici tra sostenibilità, automazione e innovazione, con fcosu su “Green Agorà”, la nuova manifestazione di Fiere di Parma dal 15 al 17 ottobre che vedrà la partecipazione del Consorzio PlantaRegina. Sabato si prosegue con un convegno sulla valorizzazione della filiera del verde, che riconosce crediti formativi per agronomi, forestali, architetti, geometri e agrotecnici. Durante la manifestazione sarà possibile visitare l’area espositiva e partecipare a tour guidati dei vivai del distretto. «Il Verde del Futuro – dichiara Zecchina – rappresenta un’occasione strategica per gli stakeholder del settore e favorisce il dialogo fra imprese, mondo della ricerca, istituzioni e politica, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del comparto vivaistico».








































