Home Sport Calcio Eccellenza – Castellana, Secli è tornato: “Spezzata una maledizione”

Calcio Eccellenza – Castellana, Secli è tornato: “Spezzata una maledizione”

CASTEL GOFFREDO Tra le buone notizie dell’ultimo turno di campionato per la Castellana non ci sono solo i tre punti conquistati con l’Orceana. Nel 3-0 si segnala anche – e forse soprattutto, senza nulla togliere alla doppietta di Menolli – l’agognato ritorno al gol di Federico Secli. L’attaccante non perde tempo a rimarcare l’importanza della vittoria: «Era una partita da non sbagliare per non complicarsi la strada verso la salvezza. Le squadre dietro di noi continuano a mettere pressione e assicurarsi una vittoria prima della sosta pasquale (la Caste infatti tornerà in campo l’8 aprile per giocare col Ciliverghe), significava rientrare tra due settimane con la testa più leggera – osserva –. Nel primo tempo abbiamo creato tante occasioni senza concretizzare. Abbiamo fatto meglio nella ripresa, trovando quasi subito il vantaggio. Poi la sfida si è messa sui binari giusti e si è conclusa in trionfo». La punta ha chiuso le marcature, interrompendo un digiuno che proseguiva dallo scorso 9 ottobre, quando era andato in rete nel match perso con il Cellatica: «Ritornare al gol dopo così tanto tempo è stato davvero emozionante – commenta Federico –. Sinceramente, non so dire che cosa mi sia successo in questi mesi. A livello fisico stavo bene, forse ero bloccato mentalmente. Nonostante ci provassi partita dopo partita, la palla non voleva entrare, sembrava una maledizione. A posteriori, domenica era destino che ricominciassi a segnare: avevo chiesto il cambio per un fastidio al flessore, ma in quel momento è arrivata l’occasione giusta, complice uno scontro tra un difensore e il portiere degli avversari». La pausa realizzativa dell’attaccante è coincisa con la lunga striscia negativa della Castellana: «Abbiamo sempre provato a giocare per vincere ma i risultati non arrivavano. A gennaio ci mancavano parecchi giocatori, e quello ha contribuito. Ma il momento no è continuato anche dopo, forse perché era subentrata la paura – spiega il bomber –. Ne usciamo rafforzati, grazie all’unione dello spogliatoio». La salvezza non è ancora matematica: «Dobbiamo rimanere concentrati e fare ancora qualche punto. Adesso riposiamo, poi ripartiremo dalla trasferta a Ciliverghe – conclude – Non sarà facile perchè loro vogliono approfittare dei passi falsi di capolista e vice. Noi faremo del nostro meglio e, per quanto mi riguarda, questo vuol dire segnare ancora: voglio chiudere in doppia cifra».