Viadana Il Rugby Viadana proverà domani pomeriggio allo Zaffanella (ore 14.30, arbitro Russo di Treviso) a superare il Valorugby Emilia, attualmente secondo nella Serie A Elite, a una sola lunghezza dalla capolista Rovigo. I veneti hanno due punti di vantaggio sui rivieraschi e sul Petrarca Padova. Mancano sei gare alla fine della regular season e in casa i gialloneri proveranno a strappare punti per ridurre il distacco dalla prime posizioni e mantenersi in zona play off. Occhio però perché il Valorugby è la squadra più accreditata per la conquista dello scudetto. «Si tratta di una sfida di cartello alla quale entrambe le squadre tengono molto – afferma il presidente Giulio Arletti -. Giochiamo davanti al nostro pubblico e “sentire” lo Zaffanella è un fattore fondamentale: i nostri atleti lo sanno benissimo e sono pronti a dare qualcosa in più proprio grazie al sostegno dei tifosi. Sono consapevoli del supporto del pubblico, sanno che è vicino a loro soprattutto in queste partite dal significato particolare, anche per la rivalità sportiva creatasi negli anni. Le motivazioni, quindi, nascono in modo naturale, ma serviranno anche attenzione, concentrazione e grande determinazione per affrontare un avversario di alto livello. Mi aspetto uno Zaffanella con una bella cornice di pubblico, caldo e partecipe, capace di spingere la squadra in ogni momento della gara». All’andata, sul terreno del Mirabello, i reggiani hanno prevalso per 19-14, mentre nella fase a gironi della Coppa Italia i gialloneri, allo Zaffanella, si sono imposti per 27-26, anche se poi gli emiliani hanno vinto la Coppa e già sognano uno storico double. Per il Valorugby replica l’ex Viadana e capitano Juan Wagenpfeil: «Dopo aver vinto la Coppa vogliamo ovviamente continuare il nostro percorso positivo. Allo Zaffanella abbiamo già giocato, ma questa volta è una gara di campionato. Ci sono tanti ex Viadana nel Valorugby e sappiamo bene cosa significhi scendere in campo lì. Abbiamo preparato la partita con attenzione. Per noi ex sarà un’emozione, ma ora dobbiamo pensare solo al Valorugby e a vincere».







































