La Giunta Palazzi ha approvato il protocollo d’intesa per la promozione dell’enogastronomia nella Lombardia Orientale “East Lombardy” anche per l’anno 2026. Tale protocollo coinvolge i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova e le Camere di Commercio di Bergamo, Brescia, Cremona-Mantova-Pavia.
“Continua la collaborazione tra Mantova, Brescia, Bergamo e Cremona – ha detto il vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Mantova Giovanni Buvoli – per promuovere i quattro territori con le loro eccellenze eno-gastronomiche. Fare rete è fondamentale per attrarre sempre più turisti nel nostro territorio. Noi abbiamo una cucina rinascimentale, una cucina di principi e di popolo. Questo è un ulteriore motivo per raggiungere la nostra città”.
Le azioni in sintesi prevedono:
– ampliamento del progetto verso altre città capoluogo lombarde;
– ampliamento della rete degli operatori aderenti;
– consolidamento della rete dei ristoratori e produttori East Lombardy;
– potenziamento della comunicazione;
– attività di internal branding;
– promozione in ambito turistico;
– implementazione della commercializzazione del prodotto East Lombardy.
Per il Comune di Mantova è prevista una quota di partecipazione pari a 20.000 euro per le azioni da attuare nell’anno 2026.
La “East Lombardy” ha sviluppato azioni di promozione e di comunicazione per generare attrattività sulla base dell’integrazione tra risorse turistiche, ricettive, commerciali e quelle della filiera della ristorazione lombarda, qualificando allo stesso tempo il sistema dell’offerta turistico-commerciale.
I territori coinvolti di Mantova, Cremona, Brescia e Bergamo intendono quindi proseguire anche per l’anno 2026 la collaborazione con il fine comune di promuovere azioni di promozione e comunicazione valorizzando la gastronomia in una logica esperienziale e sostenere la fruizione di percorsi turistici anche di riscoperta della gastronomia tradizionale e d’autore lombarda. Nel 2026 si intende, tra le altre, favorire l’ampliamento del progetto verso altre città capoluogo lombarde e potenziare l’attrattività turistica con taglio enogastronomico delle destinazioni, potenziare la promozione turistica con corner dedicati nelle fiere, potenziare la conoscenza reciproca dei ristoratori e dei produttori dei quattro territori con eventi specifici.




































