MANTOVA Il giorno dopo la proclamazione ufficiale, Andrea Murari ha varcatonuovamente la soglia di via Roma, questa volta da sindaco. Un ingresso accompagnatodall’emozione, ma soprattutto dalla volontà di mettersi subito al lavoro. «Non è la prima voltache entro in via Roma e non è la prima volta che entro in questo ufficio, ma certamente è unmomento di grande emozione. Prevale però la voglia di cominciare a lavorare», hadichiarato. Murari ha spiegato di aver già avviato le prime riunioni operative con i settoricomunali. «Stamattina ho incontrato i lavori pubblici e gli affari generali. Oggi pomeriggiosono già in riunione: sono un sindaco al lavoro per la città. Avevo preso l’impegno di nonperdere neanche un minuto».Sulla formazione della giunta si prenderà invece «qualche giorno», ricordando anche unconsiglio ricevuto dall’ex sindaco Mattia Palazzi. «Mi dice sempre che il suo primo mandato,il mese senza giunta, è stato il periodo più bello della sua vita».Tra le priorità immediate ci sono i bandi e le risorse da intercettare. «La differenza in questianni l’abbiamo fatta portando risorse da fuori e bisogna ricominciare da lì». Centrale anche ilpiano casa, uno dei temi chiave del nuovo mandato. «Le imprese hanno bisogno, quanto ilComune, di lavorare a un piano casa. Oggi offrire casa e welfare è fondamentale per attrarrecapitale umano».


























