GONZAGA Gioia e rimpianto per il portiere della Dinamo Gonzaga Jacopo Malaguti: i biancorossi hanno battuto Brembate Sopra con la rete di capitan Fattah Eddaoudi, avvicinandosi alla Promozione, ma l’estremo difensore classe 2004 ha subito un grave infortunio. La sua stagione finisce qui: salterà la trasferta di Bagnolo Mella tra due domeniche. «Il Brembate? Ci aspettavamo una squadra ben organizzata e con individualità importanti, così è stato. Siamo stati bravi a resistere tutta la gara, senza subire troppo, sbloccandola su calcio piazzato, che quest’anno non è stato di certo il nostro punto forte. Siamo stati poi bravi a compattarci, conservando il vantaggio, nonostante il loro forcing». Sull’infortunio: «Mercoledì ho fatto la risonanza, fortunatamente non ci sono lesioni al crociato e al menisco, ma nel cadere a terra si è “girato” il ginocchio. Ero molto spaventato perché non ho mai avuto grossi infortuni, sono rammaricato perché avrei voluto giocare anche l’ultima gara. Sono comunque contento per il mio compagno di ruolo Pradella: è fortissimo, con lui in porta la Dinamo è in mani sicure». Ora la Dinamo sarà spettatrice domenica per la sfida tra Brembate e Bagnolese, prima di affrontare lei stessa i neroverdi: «Sarà tosta. Ho un amico che gioca lì, so che sono forti. La squadra è stata allestita per vincere il campionato, noi però ci arriviamo con entusiasmo. Vogliamo fare la nostra gara come sempre». Durante la stagione, se i gonzaghesi sono arrivati secondi davanti ad altre corazzate mantovane è anche merito delle parate decisive di Malaguti. «La mia stagione è positiva, siamo stati la seconda miglior difesa del campionato, il merito è di tutti. Personalmente credo di aver fatto bene, poi non spetta a me giudicare il mio operato. Però una società come la Dinamo, in queste categorie fatichi a trovarla. Se siamo arrivati fin qui è merito della società, dei dirigenti, del mister e di tutto lo staff tecnico. Non ci fanno mai mancare nulla».


























