Nella mattinata del 7 luglio, a conclusione di una tempestiva e mirata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova una 76enne di origini ucraine, domiciliata nel comune mantovano. La donna è ritenuta responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto in abitazione aggravato ai danni di un anziano pensionato di 87 anni, vedovo e disabile, presso il quale la stessa prestava temporaneamente la propria opera di assistenza.
Le indagini dei militari dell’Arma hanno preso il via a seguito della denuncia di un ingente furto di denaro contante, ammontante a ben 18.500 euro, perpetrato lo scorso 5 luglio all’interno dell’abitazione dell’anziano. I rapidi accertamenti condotti dai Carabinieri hanno permesso di raccogliere in breve tempo gravi indizi di reità a carico della donna, la quale, approfittando della propria posizione assistenziale, della fiducia in lei riposta e dello stato di vulnerabilità della vittima, si sarebbe impossessata dell’importante somma di denaro.
L’immediato intervento e la prontezza investigativa degli uomini dell’Arma hanno inoltre consentito di recuperare quasi interamente l’importo illecitamente sottratto, denaro che è stato tempestivamente sottoposto a sequestro probatorio in attesa delle successive determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.
Si evidenzia che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagata deve essere considerata innocente fino ad un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile, emessa all’esito dei vari gradi di giudizio svolti nel contraddittorio tra le parti.





























