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Metti un concerto in chiesa a Campitello. Ecco “voci e organo” che fanno cultura

Quella volta è un volta recente e convincente: metti in una sera calda d’estate un concerto per voce ed organo nella chiesa di Campitello e sfidando la calura e altre consuetudini un centinaio di persone vanno a partecipare ad un evento di cultura di alta tradizione musicale ed artistica. Le componenti c’erano tutte: la bravura delle artiste, il valore dell’organo, la scelta dei brani dedicati a Maria, la concentrazione del pubblico, l’ambiente solenne della chiesa e la sua acustica ineffabilmente spirituale. Mica poco. La parrocchiale San Celestino Papa per una sera come sacro auditorium per messaggi di commozione e fede nel nome di Maria. Lo hanno voluto così, in semplicità e schiettezza, Brigida Garda, soprano, e Samanta Chieffallo, all’organo presentando un itinerario musicale che ha alternato linguaggio sacro e teatralità operistica, raccontando la figura di Maria come personaggio spirituale e drammatico, donna, madre, regina e colei che intercede. Intercessione immediata: il caldo che c’era fuori non disturbava chi stava in chiesa. E l’arrivo continuo di pubblico già all’inizio delle esibizioni dimostrava come le note e la voce arrivavano oltre il portale, oltre la via della chiesa. Era bello vedere le donne e gli uomini, qualche giovane e i tanti partecipanti già con qualche anno di saggezza, diciamo così, partecipare ad un evento di vibrante artisticità e profonda spiritualità. E così si scopre anche dall’intensa presentazione del parroco don Andrea Barbieri che questo concerto è un omaggio alla bravura delle due artiste Brigida Garda e Samanta Chieffallo ma anche alla lungimiranza ben conosciuta in Campitello e nella zona dell’ex parroco don Enrico Castiglioni che durante il suo lungo mandato ha voluto e realizzato il restauro dell’Organo. Insomma tre protagonisti per una serata d’opera mariana spirituale, con un programma davvero in crescendo dall’Ave Maria di Arcadelt, fino al Regina Coeli di Mascagni dalla “Cavalleria Rusticana” passando dalla celeberrima Ave Maria di Schubert e alla passionale Ave Maria di Otello in Giuseppe Verdi. Un risultato solenne perché il programma è stato pensato proprio dalle due artiste Brigida e Samanta, amiche di vecchia data, come mi hanno detto loro stesse alla fine del concerto. E siccome sono curioso mi sono fatto raccontare un po’ di storia.

Brigida Garda è bresciana. La descrizione deve essere precisa: “Soprano drammatico d’agilità italiano dalla vocalità naturalmente scura, pastosa e ricca di armonici, unisce una spiccata vocazione per il repertorio drammatico d’agilità a un forte temperamento scenico. Si avvicina alla musica e al canto grazie al padre baritono, diplomandosi successivamente presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia.” E ancora Brigida Garda amplia e perfeziona la sua formazione attraverso masterclass di alto livello, approfondendo lo studio dell’opera italiana e francese e il linguaggio cameristico. Decisivo per la sua evoluzione artistica è l’incontro con il soprano Fiorella Burato, mentore con cui prosegue il perfezionamento tecnico, interpretativo e della prassi esecutiva. . E’ stata vincitrice del ruolo di Catherine per l’opera Germinal di Giancarlo Colombini (ultimo allievo di Pietro Mascagni), interpretando i brani nella conferenza-concerto tenuta da Silvia Colombini presso gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano.

Nota del redattore: in alcuni passaggi del canto decine di persone si sono girate verso l’organo per apprezzare gli “acuti”.

Samanta Chieffallo è pianista e organista di Mantova. Inizia giovanissima lo studio del pianoforte col Maestro Carlo Benatti, si diploma brillantemente nel 2004 al “Lucio Campiani” di Mantova,sotto la guida del Maestro Camillo Bertetti. Lungo e denso curriculum. Diploma in Musica Vocale da Camera per pianisti accompagnatori sotto la guida del Maestro Thomas Busch, vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali,si aggiudica nel 1997 e nel 1998, rispettivamente il secondo premio ed il primo premio assoluto al Concorso Pianistico Nazionale “Città di Civita D’Antino”.Nel 2007 si aggiudica il secondo premio al Concorso Internazionale di Musica Vocale da Camera “Giuseppina Cobelli”di Brescia e la borsa di studio per pianisti accompagnatori “Ettore Campogalliani”. Nel 2015 si aggiudica il terzo posto al Concorso Internazionale “Musica Insieme “di Musile di Piave (Ve). Ha lavorato con interpreti importanti del panorama lirico mondiale come Luciano Pavarotti, Daniela Dessì, Giorgio Zancanaro. E’ stata scelta per interpretare il ruolo di Wolfgang Amadeus Mozart nella sua opera giovanile “Bastiano e Bastiana”. Oltre all’attività concertistica svolge regolare attività di insegnamento del proprio strumento e di alto perfezionamento musicale. Ad agosto 2023,ottiene un riconoscimento importante: “Il Premio Rosina Storchio- Ambasciatrice di Postumia” per meriti artistici,assieme al mezzosoprano Anna Malavasi. E a metà mese di luglio Samanta Chieffallo sarà nella meravigliosa cornice di San Fele (Potenza), dove andrà in scena “Francesco – Sulle vie del cuore”, intenso spettacolo di teatro e musica diretto e interpretato da Francesco Branchetti ,con la partecipazione di Barbara De Rossi e Lorenzo Flaherty.

Ed ecco il terzo protagonista. Lassù, dominante la navata, l’Organo con la O maiuscola. E, come ci ricorda il relativo profilo in web, un Organo di Andrea Montesanti, anno 1794, collocato sopra il portale d’ingresso in cassa organaria e cantoria, ambedue pregevoli, dello stesso periodo. Lo strumento ha subito restauri e manomissioni . Dalla targhetta posta sul frontalino risulta un restauro operato nel 1899 da Riboli Giovanni di Crema. Nell’interno della cassa organaria è scritto: “Chiodo Luigi di Crema ripasso’ quest’organo nel 1904”. Probabilmente lo strumento fu oggetto di altri “ripassi” in epoca posteriore. Da ultimo è stato restaurato nel 2007 dall’organaro Tollari di Modena e riportato alle condizioni originali.

Sono importanti le note a margine: “Usato con regolarità e in buono stato. Unica tastiera di tasti n. 54 (Do-Fa). Div. B.S. MI3-Fa3. Pedaliera lineare di pedali n.18 (Do-Fa). Sistema di trasmissione meccanico, alimentazione mantici con elettroventilatore. Registri; comandi a manette in doppia fila”. Io non avrei mai immaginato l’elettroventilatore per l’arte! Serata di scoperte.

Immersione nella bellezza del suono e del canto dove la calura svaniva e le note facevano commozione e amicizia ritrovando amiche e amici come Fabio Goffetti, Chiara Buelloni e, casi della vita, la mia professoressa di matematica e fisica del liceo Celestina Bandioli Mazzocchi, che è sempre bello incontrare e con cui ricordare la musica degli anni belli, e un signore che mi dice: la leggo sempre sulla Voce. Anche questa può essere una piccola nota musicale. Metti una sera a Campitello un concerto di amicizia e umanità. Questa volta è stata una… volta recente ma particolarmente intensa.