VIADANA Il Rugby Viadana si è iscritto a entrambi i campionati: Serie A e Serie A Elite. Ma – perché un “ma” c’è sempre – il club giallonero non si è iscritto alla Coppa Italia, in piena coerenza con le critiche della passata stagione, in quanto ritiene sbagliato confrontarsi con l’Accademia federale, giudicata una forzatura. Evidentemente le increspature con la Fir non sono del tutto appianate. Le divergenze difficilmente rimangono chiuse in cassetti e armadi in via Learco Guerra, ma escono con forza.
Tornando a questioni di campo e di mercato, oltre alle già ventilate conferme di Jannelli, Boschetti, Ciardullo e Colledan, si lavora per rinnovare altri atleti che possano dare continuità all’idea tecnica della governance viadanese: due ali come Bussaglia e Ciofani, per i quali si è ormai ai dettagli. Ma, viste le numerose partenze in prima linea, si cerca di trattenere con forza per la quarta stagione il pilone Michelangelo Mistretta. Anche il tallonatore classe 2004 Sebastiano Olivari è prossimo alla conferma, lui che proprio l’anno scorso ha registrato un importante minutaggio propedeutico per vederlo ai nastri di partenza con la maglia dei leoni.
Il tema dell’estate in casa viadanese potrebbe essere la cabina di regia. L’assenza di informazioni su Ferro fa pensare a una sua partenza che, abbinata a quella di Di Chio, dovrebbe portare il clan giallonero a valutare una coppia di registi. Gamboa, in tal senso, ha spesso lavorato cercando di creare una forte connessione tra nove e dieci, tanto che ha spesso ribadito che mai e poi mai avrebbe rotto quel meccanismo vincente che si era creato con il duo Baronio-Roger Farias. È perciò plausibile che i radar siano puntati su una situazione simile.
Infine, si vocifera circa il successore di Giulio Arletti alla guida della Lega Italiana Rugby. Il nome che inizia a circolare è quello di Valeria Prampolini, figura in quota Valorugby Emilia.





























