MANTOVA Quando ha visto gli agenti di una Volante che gli facevano segtno di fermarsi con tanto di paletta, ha cercato di scappare, ingaggiando un inseguimento terminato con un ruzzolone sull’asfalto. Nessuna grave conseguenza a livello di ferite per un giovane che aveva cercato di sfuggire in sella a uno scooter a un’auto della Polizia, ma conseguenze più gravi, invece sotto il profilo penale. Per un 21enne italiano di origini tunisine, residente a Mantova e già noto alle forze dell’ordine, la mattinata dello scorso 30 aprile è terminata in manette. Il giovane era in sella a uno scooter risultato rubato, aveva addosso un paio di dosi di cocaina e marijuana, inoltre è risultato positivo ai cannabinoidi. Il giovane era stato intercettato da una pattuglia della Volante in via Poggio Reale. I poliziotti avevano notato che indossava un casco palesemente non omologato. Quando però gli hanno fatto segno di fermarsi quello per tutta risposta ha accelerato, ingaggiando un breve inseguimento conclusosi quando il 21enne a causa di una manovra brusca perdeva il controllo dello scooter e e cadeva a terra. Gli agenti che lo raggiungevano, dopo essersi assicurati che non aveva bisogno di cure, procedevano agli accertamenti del caso. Visto che il giovane vantava un curriculum criminale di tutto rispetto nonostante l’età, con precedenti per rapina e spaccio di stupefacenti, decidevano di perquisirlo: dalle sue tasche spuntavano due involucri termosaldati. Uno contenevga 1,30 grammi di cocaina, e l’altro poco meno di un grammo di marijuana, più 720 euro in banconote di vario taglio. Soldi e droga venivano posti sotto sequestro. Nel frattempo, dagli accertamenti sullo scooter che il 21enne stava usando, questo risultava rubato il giorno prima in via Porto; furto che la proprietaria aveva denunciato la stessa mattina di giovedì scorso. Il giovane veniva quindi portato al Poma dove veniva sottoposto ad accertamenti dai quali risultava che al momento dell’incidente fosse sotto l’effetto di stupefacenti. A quel punto per lui scattava l’arresto per fuga pericolosa a un posto di controllo e veniva anche denunciato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti del giovane la misura cautelare l’obbligo di presentazione due volte al giorno alla stazione dei Carabinieri di Mantova.






























