Home Cronaca Un calcio al silenzio: in campo contro la violenza sulle donne

Un calcio al silenzio: in campo contro la violenza sulle donne

MANTOVA È stata presentata ieri allo Spazio Te la partita benefica “Un calcio al silenzio – Uniti in campo contro la violenza sulle donne”, in programma sabato 9 maggio alle 17.30 allo stadio Danilo Martelli – Pata Stadium, promosso dall’associazione Boom Aps. In campo si sfideranno la squadra Interforze e i Boom Friends, con ingresso gratuito a offerta libera: il ricavato sarà interamente destinato al Centro Aiuto alla Vita di Mantova. A introdurre l’incontro è stata Benedetta Agostinelli, dell’associazione Boom Aps. La presidente Marcella Deantoni ha richiamato il senso dell’iniziativa, ricordando i numeri del fenomeno che coinvolge milioni di donne vittima di violenza e lanciando un appello alla partecipazione attiva di cittadini, famiglie e territorio. Accanto a lei Marzia Bianchi, presidente del Centro Aiuto alla Vita di Mantova, ha sottolineato la trasversalità dei dati in tutto il mondo, evidenziando il lavoro quotidiano del Cav Mantova, di accoglienza e tutela, che coinvolge anche minori. Il progetto unisce sport e impegno sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità. Non solo la partita: il 9 maggio è prevista anche una dimostrazione di autodifesa, mentre il 19 maggio si terrà un allenamento pubblico aperto alla cittadinanza. Su questo fronte è intervenuto Fabio Maestrelli, istruttore di difesa personale, che ha richiamato un percorso «dalla prevenzione alla difesa», con attenzione anche alle situazioni di fragilità. Dal mondo del calcio sono arrivate le adesioni di Ovidio Staniste e Paolo Pupita, ex Mantova Calcio, che ha parlato della necessità di «un cambiamento culturale» fondato sul rispetto. Presente anche Marco Carra, consigliere regionale, che ha invitato a lavorare sul piano educativo. Sul piano organizzativo, il vicesindaco di Porto Mantovano, Roberto Mari, ha spiegato la composizione «mista» della squadra, tra istituzioni e amministratori locali, forze dell’ordine e sportivi. Dopo di lui sono intervenuti Ivan Rizzardi, allenatore dei Boom Friends, e Simone Guerrini, mascotte dell’associazione. A dirigere la gara sarà una terna arbitrale tutta al femminile dell’Aia, rappresentata in conferenza da Alice Bonora, arbitro. L’iniziativa gode del patrocinio di Comune e Provincia, con il supporto del Mantova Calcio e il coinvolgimento delle scuole.