Home Cronaca Export stabile ma crollano i prestiti: paradosso Mantova

Export stabile ma crollano i prestiti: paradosso Mantova

MANTOVA – L’export della Lombardia tiene nel primo trimestre del 2026, toccando quota 40,9 miliardi di euro e confermando la solidità del sistema produttivo regionale nonostante le forti incertezze geopolitiche mondiali. I dati sono emersi durante il Consiglio regionale di Cna Lombardia che si è tenuto a Mantova l’altro ieri a bordo della Andes alla presenza di assessori regionali, parlamentari, accademici e vertici associativi. Nonostante l’export della Lombardia si dimostri resiliente nel primo trimestre del 2026 a quota 40,9 miliardi di euro, dal forum emerge un forte grido d’allarme per l’economia di Mantova e dei territori di provincia, penalizzati da una preoccupante centralizzazione del credito bancario. Mentre i dati regionali diffusi da Cna Lombardia indicano un timido incremento dei finanziamenti (+1,3%), la realtà vissuta dai distretti manifatturieri mantovani è ben diversa. Questa crescita finanziaria premia quasi esclusivamente la macro-area di Milano, lasciando le micro e piccole imprese locali in forte affanno nell’accesso alla liquidità. Il presidente di Cna Mantova, Nicola Dall’Argine, insieme al sindaco Andrea Murari, ha sollevato la questione delle asimmetrie territoriali, evidenziando come la carenza di “ossigeno finanziario” rischi di soffocare l’artigianato locale in un momento storico già segnato da forti rincari energetici e tensioni sui dazi internazionali. Nel dettaglio sul fronte export, rispetto al primo trimestre 2025 emergono alcuni settori trainanti delle contrattazioni con i mercati mondiali: crescono i settori dei comparti gioielli-occhiali-medicale (+26,0%), automotive (+2,9%) e metallurgia e metalli (+2,7%), mentre arretrano sistema moda (-7,9%), agroalimentare (-4,6%) e sistema casa (-1,9%). Analizzando i vari territori lombardi emerge un quadro fortemente eterogeneo, con la provincia di Milano che nel primo trimestre 2026 da sola ha generato 13,9 miliardi di euro, pari a oltre un terzo del totale regionale. Rispetto al primo trimestre 2025 crescono nettamente Varese (+23,2%), Lecco (+6,3%), Monza e Brianza (+5,7%). Mantova con due miliardi di euro per l’export (+0,5%) rimane stabile insieme a Brescia (+0,7%) e Cremona (+0,1%). Per quanto concerne il credito alle imprese, alla fine del primo trimestre 2026 le imprese lombarde mantovane hanno marcato un calo del 2,4% con 7 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.