Home Cronaca Falso trader, la truffa si allarga ancora

Falso trader, la truffa si allarga ancora

MANTOVA Fa discutere, parlare e preoccupare l’arresto da parte della procura di Genova del 59enne Roberto Stefano Rainero che avrebbe truffato centinaia di cittadini del Mantovano compromettendo i loro investimenti per un valore superiore ai due milioni di euro. Una cifra ancora in via di definizione in quanto non si riesce ad individuare con precisione quante siano le persone truffare dal falso broker, che da 2/3 anni aveva spostato i suoi chiamiamoli così interessi nel Mantovano. Stando alle prime ricostruzioni a portarlo nel nostro territorio è stato un incontro con una signora di Marcaria con cui ha costruito un rapporto affettivo e proprio da quella zona ha iniziato a tessere la propria tela. Un incontro a Canicossa, un altro a Cesole e poi a Campitello, un passaparola sempre più fitto e frequente fino ad arrivare alle porte della città con incontri addirittura in sale conferenze di alberghi stellati. Questo significa che nel giro di qualche mese Rainero ha costruito una platea talmente numerosa, che bar e circoli ricreativi non bastavano più. Così come non bastava più fermarsi in riva all’Oglio, la ramificazione della truffa pare abbia raggiunto sia Viadana, che, come abbiamo dato conto sull’edizione di ieri, anche la città e la periferia più immediata. La notizia diffusa dalla Voce ha scoperchiato un calderone pronto ad esplodere in cui sono finite centinaia di persone accecate dai facili guadagni, ma in realtà vittime dell’opportunismo di un presunto broker tant’è che anche nelle filiali di alcuni istituti bancari della zona di Marcaria i sospetti a proposito di una truffa su larga scala si erano già fatti avanti. Di questa truffa restano da capire i confini.