L’eclissi che rese Einstein una celebrità

MANTOVA   Appuntamento mercoledì nella sala ovale dell’Accademia Virgiliana con gli incontri organizzati in occasione dell’anniversario della morte del grande astrofisico mantovano Bruno Bertotti. Mercoledì alle ore 15:30 il professor Ledo Stefanini ricorderà al pubblico un importante avvenimento accaduto esattamente cento anni fa, ovvero la prima verifica sperimentale della teoria della relatività generale di Einstein. Le osservazioni condotte dagli astronomi inglesi Dyson ed Eddington sulla deflessione gravitazionale della luce in occasione della grande eclissi solare del 1919 furono infatti determinanti per l’accettazione della relatività da parte della comunità scientifica e resero Einstein popolare in tutto il mondo. La conferma della correttezza di una teoria fisica proposta da un tedesco, effettuata a pochi mesi dalla fine della prima guerra mondiale, innescò però una serie di polemiche, spesso basate su pregiudizi ideologici e politici. L’esperimento venne poi ripetuto numerose volte negli anni successivi, confermando i risultati previsti da Einstein nella sua teoria della relatività generale. In chiusura dell’incontro, gli accademici Stefanini e Goldoni mostreranno in anteprima i dati originali del 1919, confrontandoli con quelli ottenuti successivamente nel 1973 e nel 2017 durante due eclissi totali. Il paziente lavoro di ricerca archivista e di analisi degli scritti originali ha permesso ai due accademici di costruire un archivio omogeneo di misurazioni scientifiche, utilizzabili in ambito didattico
per affrontare con gli studenti un tema notoriamente ostico partendo dai dati ottenuti sul
campo dagli astronomi.

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