Home Cronaca Rappresentante di orologi picchiato e poi rapinato in un parcheggio

Rappresentante di orologi picchiato e poi rapinato in un parcheggio

MANTOVA Si era fermato nel piccolo parcheggio antistante alla sede municipale di Gazzo Veronese, a Roncanova, con l’in tenzione di cenare nella vicina pizzeria dopo un’intensa giornata di lavoro. Mai avrebbe immaginato che in quel preciso istante sarebbe cominciato il suo incubo. Mentre era in procinto di scendere dalla sua auto, un 74enne originario della provincia di Rovigo ma conosciuto per la sua professione di commerciante-rappresentante di preziosi anche nel Veronese e nel Mantovano, è stato affiancato da un’Audi nera (secondo i testimoni sprovvista di targhe, ndr) dalla quale sono scesi due uomini a volto scoperto che lo hanno letteralmente trascinato fuori dalla sua Bmw, intimandogli di consegnare tutti gli oggetti di valore che teneva nell’abitacolo. Al rifiuto dell’uomo i due lo hanno malmenato, scaraventandolo a terra. E finché uno dei balordi lo teneva bloccato con un piede sul petto, l’altro si è infilato nella Bmw per cercare il bottino. Tempo qualche secondo e da sotto il sedile ha estratto la valigetta contenente orologi di lusso per un valore di 300mila euro. Dopo aver nuovamente minacciato l’uomo, i due rapinatori sono risaliti sulla loro vettura e quindi fuggiti lungo la statale 12, in direzione Ostiglia. Alla parte finale della scena ha assistito un amico della vittima che stava posteggiando nella strada di fronte per poi per sedersi con lui a tavola, il quale senza indugiare un attimo ha vanamente tentato per qualche chilometro di inseguire i criminali. Nel frattempo il commerciante allertava il 112 e sul posto si precipitava una volante del Nucleo Radiomobile di Legnago e un’a m bu l a n z a dell’ospedale Mater Salutis. Il 74enne, che in quegli istanti concitati ha accusato un malore, forse provocato dalle botte e dal dispiacere per la rapina subita, è stato in seguito trasferito in ospedale per accertamenti. Le indagini dell’Arma si starebbero concentrando anche sulle conoscenze della vittima. Tutto fa pensare che il 74enne, che poi sarebbe dovuto ripartire alla volta di Ginevra per partecipare ad un’importante fiera di orologi di lusso, fosse seguito dai rapinatori e che questi stessero solo attendendo il momento opportuno per rapinarlo