Home Cronaca Siti clonati e vecchi recapiti: false offerte di vacanza online

Siti clonati e vecchi recapiti: false offerte di vacanza online

Un'immagine del Cnaipic, il Centro nazionale anticrimine informatico della Polizia postale, che in un'??ndagine coordinata dalla Procura di Roma, ha scoperto e smantellato una centrale di cyberspionaggio che per anni ha raccolto notizie riservate e dati sensibili su politici, istituzioni, pubbliche amministrazioni, studi professionali e imprenditori di livello nazionale. Due le persone arrestate, trovate in possesso di un database con oltre 18mila username. Roma, 10 gennaio 2017. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

MANTOVA – “Ciao ho visto una bella offerta su un’agenzia viaggi che deve essere delle tue parti, me lo confermi così sto più tranquilla”. L’altra conferma perché si ricorda dell’agenzia e non che ha chiuso da almeno 4 anni, e così parte il bonifico per la vacanza vantaggiosa soprattutto per chi ha creato ad arte l’inserzione. Ci sono tre cose che arrivano con l’estate: il caldo, le ferie e le fregature. Per le prime due dipende dalle annate e da come gira l’economia; la terza invece è purtroppo una costante di tutte le stagioni, e ancor più di quella in corso. Attualmente sono in rete annunci fraudolenti in cui si presentano come agenzie di viaggio, creando siti web identici a quelli reali, aprendo partite Iva e utilizzando numeri telefonici – fissi e mobili – che erano in uso ad attività esistenti, per apparire il più possibile credibili. Queste piattaforme propongono offerte di viaggio particolarmente vantaggiose, invitando gli utenti a effettuare prenotazioni o pagamenti online. Ma, una volta effettuato il pagamento, il servizio si rivela inesistente: è una truffa. Si tratta di un tentativo di frode volto a sottrarre denaro sfruttando l’apparente autenticità dei contatti indicati. La conversazione telefonica di cui sopra riguardava un’agenzia viaggi che qualche anno fa aveva la sua sede in via Bellalancia, dove tutti in città ricordano che ci fosse un’agenzia viaggi e dove nessuno sa che nel frattempo quell’agenzia ha chiuso i battenti. Nessuno: in realtà ora qualcuno c’è, ed è una delle tante persone che in questi ultimi tempi ci hanno rimesso i soldi della caparra prenotando una vacanza a prezzi vantaggiosissimi. Le singole cifre versate dalle vittime delle truffe sono nell’ordine di poche centinaia di euro, ma quelle racimolate dagli autori di questi raggiri sono decisamente più consistenti, visto che la loro tecnica più che consolidata è quella di sparare nel mucchio, considerando anche che una parte di questi “clienti da spennare” prenota senza nemmeno capire dove dovrebbe finire: motivo per il quale ci sarebbe chi ha fatto il bonifico per passare le vacanze in Siria o in Giordania. Il fenomeno è a livello nazionale, perché è estate in tutta Italia, Mantova compresa, e alla Polizia Postale di Mantova sono arrivate alcune chiamate da fuori provincia in cui qualche aspirante vacanziero chiedeva informazioni sull’esistenza di un’agenzia viaggi in via Bellalancia o anche in altre vie del centro cittadino dove qualche anno fa c’era un’agenzia che ora esiste solo sul web, ricreata ad arte con tanto di recapiti telefonici su numeri fissi e cellulari. Buone vacanze… in Siria.