MANTOVA – Un fine settimana ad alta intensità per i Carabinieri della Compagnia di Gonzaga. Nell’ambito dei servizi coordinati e condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova dott. Roberto Bolognesi, i militari hanno eseguito un vasto monitoraggio del territorio. L’operazione, mirata a garantire la sicurezza stradale e a contrastare ogni forma di illegalità, ha visto l’impiego di numerose pattuglie delle Stazioni locali, supportate dagli specialisti del N.A.S. di Cremona e del N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Mantova.
Il bilancio complessivo dell’attività parla di 89 persone identificate, 43 veicoli controllati e 6 esercizi pubblici ispezionati. Dieci in totale le contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada. Sette, invece, le persone denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria per reati che spaziano dalla guida in stato di alterazione ai reati contro il patrimonio.
Alcol, droga e un’accetta in auto: i controlli su strada
I posti di blocco sulle principali arterie stradali hanno portato al ritiro immediato di due patenti. A Moglia, un cittadino tunisino di 42 anni è stato fermato alla guida con un tasso alcolemico pari a 1,44 g/l, quasi il triplo del limite consentito dalla legge. A Borgo Mantovano, invece, una ragazza di 25 anni è stata denunciata a causa del suo netto rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici e alcolimetrici dopo essere stata fermata per un controllo.
Paura anche a Schivenoglia, dove i Carabinieri hanno denunciato un cittadino rumeno di 36 anni: l’uomo viaggiava a bordo della propria vettura nascondendo un’accetta della lunghezza di ben 70 centimetri, di cui non ha saputo giustificare il possesso.
Infine, a Gonzaga, un cittadino centrafricano di 35 anni è stato denunciato per essersi rifiutato di esibire i propri documenti di identità ai militari. Addosso all’uomo è stato rinvenuto anche un grammo di hascisc, motivo per cui è scattata la contestuale segnalazione alla Prefettura di Mantova come assuntore di sostanze stupefacenti.
Ladri in azione nei supermercati: tre donne nei guai
I controlli hanno riguardato da vicino anche le aree commerciali e i luoghi di aggregazione. All’interno del supermercato “Lidl” di Gonzaga, due donne di nazionalità bulgara, rispettivamente di 37 e 18 anni, sono state bloccate e denunciate per furto con destrezza. Le due avevano appena sottratto con destrezza la somma di 60 euro a un’anziana di 83 anni del posto. Il denaro contante è stato prontamente recuperato dai Carabinieri e restituito alla vittima.
Un episodio analogo si è verificato al supermercato “Lidl” di Sermide e Felonica. In questo caso, una donna di 66 anni residente a Castelnovo Bariano (in provincia di Rovigo) è stata sorpresa e denunciata per aver tentato di superare le casse senza pagare generi alimentari per un valore complessivo di 70 euro.
Stroncate irregolarità in un locale pubblico
Il monitoraggio ha toccato anche la regolarità degli esercizi commerciali della zona. Il controllo più rilevante è stato effettuato in un bar di Moglia. L’ispezione congiunta dei Carabinieri della locale stazione, del N.A.S. e dell’Ispettorato del Lavoro ha portato alla luce diverse irregolarità amministrative e gestionali. Per il titolare del locale è scattata una maxi sanzione pecuniaria del valore complessivo di 7.000 euro.




























