Sarà la “Sti” ad insediarsi nel polo logistico vicino al casello dell’A22

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Il sindaco Morselli

SAN GIOGIO BIGARELLO – A darne notizia è stato il sindaco di San Giorgio Bigarello,  Beniamino Morselli , nel corso del pubblico incontro tenutosi all’auditorium del centro cultuale di Mottella. Sarà la “Sti Internazionale Spa” l’azienda che il prossimo autunno s’insedierà nel nuovo polo logistico in fase di realizzazione nel terreno posto tra la strada Legnaghese e il casello autostradale di Mantova Nord, all’altezza della rotonda di Polis Ceramiche e dell’Iper Martinelli. L’azienda veneta – che proprio quest’anno taglierà il traguardo del 45° anno di attività – specializzata nel trasporto e nella distribuzione di cibi e bevande è un vero colosso nel proprio settore. È evidente che la decisione di insediarsi vicino al casello dell’A22 è commercialmente strategica. Quattro le sedi presenti nel veronese: a Nogarole Rocca, Vallese di Oppeano, Isola Rizza e a Nogara. Proprio in quest’ultima località nel 2017 la Sti ha raddoppiato la superficie della sua piattaforma con un’area adibita a magazzino da 31mila metri quadrati, che è andata ad aggiungersi a quella di 35mila già esistente sempre nella zona industriale di Nogara. Nella struttura che sorgerà nel Mantovano, dove verranno reclutati 50 lavoratori (10 impiegati amministrativi e 40 operai), saranno garantite le forniture trainate dai consumi reali. «La nostra volontà – ha spiegato il direttore generale  Gilberto Faccini  – è quella di radicarci sul territorio, dunque le nuove assunzioni riguarderanno la gente del zona». Il manager ha infine tranquillizzato l’opinione pubblica in merito all’impatto viabilistico dovuto agli spostamenti quotidiani dei circa 70 mezzi pesanti dell’azienda. «Si muoveranno esclusivamente sul breve tragitto che separa il polo dal casello autostradale – ha specificato -. Mi preme evidenziare che la Sti rivolge da sempre un’attenzione particolare all’aspetto ambientale, tanto che dallo scorso anno ha cominciato ad avvalersi di alcuni veicoli a gas». Altro aspetto non secondario, oggetto delle preoccupazioni dei residenti, è la distanza che separa le abitazioni dal nuovo insediamento logistico. Su questo era intervenuto  Riccardo Lomellini , responsabile dell’area tecnica del Comune: «Abbiamo preteso una barriera verde di 15mila metri quadrati verso l’abitato e inoltre sarà realizzata una pista ciclopedonale che si collegherà a via Castiona».

Matteo Vincenzi