Castel d’Ario Con la presentazione del 37° Memorial Vincenzo Mantovani, competizione riservata agli atleti della categoria Under 23 ed elite, avvenuta ieri sera nella sede della Moa Sport Nalini di Castel d’Ario, è iniziato il conto alla rovescia per il prestigioso appuntamento, omaggio alla memoria di un campione delle due ruote. Campione che nel 1964 alle Olimpiadi di Tokyo ha sfiorato, con l’altro mantovano Luigi Roncaglia, l’oro nella specialità della pista dell’inseguimento a squadre, conquistando la medaglia d’argento. Come di consueto la tradizionale passerella d’illustrazione dei vari aspetti della competizione, in programma sabato 4 aprile a Castel d’Ario a partire dalle 14.15, ha già fatto comprendere a che livello sia giunto l’interesse degli sportivi e degli appassionati del ciclismo dilettantistico, nei riguardi di questo appuntamento pre-pasquale. Dietro le quinte di questa vetrina, che punta a valorizzare giovani pronti al salto tra i professionisti, stanno lavorando da settimane i dirigenti dell’Uc Ceresarese: al proprio fianco hanno sia il patron della Moa Sport Nalini, ovvero Claudio Mantovani, fratello del “Cencio”, sia il Comitato provinciale Fci. Inoltre possono contare sul patrocinio del Comune di Castel d’Ario e sulla collaborazione della Pro Loco. Nel corso della serata, insieme agli interventi di autorità locali e di esponenti del mondo del ciclismo Fci, è stato ricordato che il prestigio del Memorial Vincenzo Mantovani è dettato anche dal fatto che molti di coloro che hanno scritto il proprio nome sull’albo d’oro della competizione casteldariese sono poi passati alla massima categoria. Inoltre quest’anno sarà valido per l’assegnazione del titolo di campioni provinciali di categoria.
Paolo Biondo








































