VIADANA Le strade del Rugby Viadana e di Ignacio “Chino” Ceballos si sono riunite, ma per ora c’è stato soltanto un avvicinamento, una seduta di allenamento. Sarà sufficiente per dire con certezza che i due cammini sono tornati in sincro e che l’utility back è pronto per vestire nuovamente la maglia giallonera? In attesa della risposta abbiamo intercettato “El Chino” per conoscere le sue impressioni e aspettative in ottica futura.
Innanzitutto, cos’è per te oggi Viadana?
«Ho già giocato qui anni fa, conosco bene la gente, il club e la sua tradizione. È una parte importante del mio percorso e sento che, anche oggi, il legame è lo stesso».
Quale sentimento ti ha provocato tornare allo Zaffanella non da avversario?
«È stato un po’ strano, soprattutto per le scelte che ho fatto. Ma tornare in un posto dove sei stato accolto e hai vissuto momenti importanti fa sempre bene».
Com’è andato il tuo primo allenamento?
«Non è stato un allenamento ad alta intensità, perché era più un lavoro di chiarificazione e organizzazione. Però posso dire che mi sono divertito molto».
Qual è stata la prima impressione sulla squadra e lo staff?
«Ho visto subito un gruppo molto unito e uno staff che ha le idee chiare su quello che vuole e su come lavorare»
Hai già firmato?
«Sì, ho già firmato».
Il Rugby Viadana non sembra peraltro fermo. Tutto porta a pensare che ancora ci sia movimento perché la stagione è lunga, le competizioni ancora attive sono due e potrebbe essere utile arrivare alla fase saliente pronti e, come si suol dire, “non con la coperta corta”. Nel frattempo, dopo la sconfitta di Padova, il Viadana si sta preparando per il match di sabato (ore 16) a Mogliano. I veneti sono sesti in classifica, anch’essi reduci da un ko, contro il Valorugby.






































