Poggio Rusco E’ il giorno della verità per la Poggese. Che oggi pomeriggio, sabato 17 maggio, a Ghedi, su campo in erba sintetica (ore 16), affronta lo Sporting Brescia nella finale play off del girone D di Promozione: in palio c’è l’accesso al terzo turno, passaggio decisivo per continuare a inseguire il sogno della promozione in Eccellenza. Per i biancazzurri di mister Goldoni si tratta di una sfida senza appello, da vincere a tutti i costi. In caso di pareggio, infatti, a passare il turno sarebbe lo Sporting Brescia, che ha chiuso la stagione regolare al secondo posto, proprio davanti alla Poggese, sebbene entrambe abbiano totalizzato 56 punti. Un dettaglio determinante, che costringe la Poggese a cercare il bottino pieno in trasferta, su un campo ostico e con la complicazione della superficie sintetica, a cui la squadra non è abituata. Ma le difficoltà non fanno paura a un gruppo che, nel corso della stagione, ha saputo costruire una precisa identità e guadagnarsi con merito la possibilità di giocarsi un traguardo ambizioso. Nei due precedenti stagionali, il bilancio è in perfetto equilibrio: nella gara d’andata, lo Sporting Brescia si era imposto 3-1 tra le mura amiche, mentre al ritorno la Poggese aveva risposto con un convincente 2-0 al Truzzi Stadium. Un successo che aveva ridato fiducia e consapevolezza a una squadra capace di affrontare alla pari anche le avversarie più attrezzate. Nel primo turno play off, sabato scorso, la Poggese ha pareggiato 0-0 contro la Verolese, conquistando la qualificazione grazie alla miglior posizione in classifica. Una partita bloccata e intensa, nella quale la formazione di Goldoni ha dimostrato solidità difensiva e tenuta mentale. Ora, però, servirà qualcosa in più: serviranno idee, coraggio e soprattutto gol. A guidare l’attacco ci sarà ancora una volta Patrick Martina, riferimento offensivo e uomo chiave per la squadra. «A Ghedi ci sarò – ha assicurato il bomber -. La condizione mentale è ottima, siamo carichi, compatti, pronti a dare tutto. Sappiamo che l’unica strada è la vittoria, e ci proveremo con determinazione». Pragmatico ma fiducioso anche mister Goldoni, che non nasconde il rispetto per l’avversario ma guarda con decisione al traguardo: «Affrontiamo una squadra forte, ben organizzata, che merita rispetto. Giochiamo fuori casa, su un campo in sintetico che non ci agevola, ma non vogliamo alibi. Abbiamo il dovere di provarci fino all’ultimo minuto. Serviranno attenzione in fase difensiva, concretezza sotto porta e soprattutto coraggio. Dovremo rischiare, mettere in campo tutto ciò che abbiamo, sia a livello fisico che mentale. Questa partita si gioca con il cuore». In casa Poggese resta in dubbio Marangi, fermo tutta la settimana per un problema fisico. Il suo eventuale recupero verrà valutato solo nelle ultime ore prima della gara. In ogni caso, il gruppo è unito e pronto a combattere. La posta in palio è alta, un sogno chiamato Eccellenza.

































