MANTOVA Il mondo dell’edilizia, dell’urbanistica e della gestione del territorio affascina molti studenti, che scelgono di intraprendere il percorso scolastico per diventare geometra. Ma quali sono i passaggi, le competenze e le prospettive di questo percorso?
Il punto di partenza: l’Istituto Tecnico
Il primo passo per intraprendere la professione di geometra è l’iscrizione all’Istituto Tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT). Questo percorso scolastico, della durata di 5 anni, è l’erede del vecchio Istituto per Geometri e prepara gli studenti ad affrontare le sfide del settore. I due Istituti d’istruzione nella Provincia di Mantova sono I.T.T. Carlo d’Arco di Mantova e I.I.S.S. Galileo Galilei di Ostiglia.
Durante i 5 anni di studio, il piano didattico è diviso tra materie comuni, come italiano, storia e matematica, e materie specialistiche che preparano alla professione, come:
• Topografia: imparerai a misurare il territorio e a rappresentarlo in mappe e piante;
• Costruzioni: studierai la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di edifici e infrastrutture;
• Estimo: acquisirai le competenze per valutare il valore di un bene, come un immobile o un terreno;
• Diritto e legislazione: sarai introdotto alle leggi che regolano l’edilizia e l’urbanistica;
Dopo il diploma: tirocinio e abilitazione o università
Una volta ottenuto il diploma, si è già geometri a tutti gli effetti. Per esercitare la professione, è necessario superare l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione.
L’ammissione all’esame è vincolata al conseguimento di un tirocinio di 18 mesi presso uno studio tecnico, un’impresa di costruzioni o un ente pubblico, sotto la supervisione di geometri professionisti con provata esperienza. Durante questo periodo si mettono in pratica le conoscenze acquisite a scuola e si impara a gestire progetti reali.
In alternativa al tirocinio, si può frequentare un corso di laurea triennale. Alcuni degli indirizzi correlati sono: scienza dell’architettura, pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e Ambientale o ingegneria civile e ambientale.
Una delle novità più significative è l’introduzione dei corsi di laurea professionalizzanti, pensati specificamente per gli studenti che desiderano un percorso accademico strettamente legato alla pratica professionale. Questa tipologia di laurea, identificata con la classe LP-01 – “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”, ha un vantaggio enorme: è abilitante.
Questo significa che, una volta superato l’esame di laurea, si è immediatamente abilitati alla professione di geometra laureato, senza la necessità di svolgere un lungo tirocinio e un ulteriore esame di stato.
Prospettive di carriera
Una volta superato l’esame di abilitazione e ottenuta l’iscrizione all’albo, le opportunità professionali sono molteplici.
Un geometra può:
• Lavorare come libero professionista: aprire un proprio studio e offrire servizi di progettazione, direzione lavori, consulenza tecnica, catasto, certificazioni energetiche e altro ancora.
• Essere dipendente in un’impresa: collaborare con aziende edili, studi di ingegneria o architettura.
• Trovare impiego nel settore pubblico: lavorare per enti come Comuni, Regioni o Agenzie del Territorio.
Il percorso per diventare geometra richiede dedizione, precisione e passione per l’edilizia e per il territorio, ma offre una carriera stimolante e ricca di soddisfazioni.
Collegio Geometri e Geometri Laureati
della Provincia di Mantova
Per saperne di più leggete lo speciale “Voce Casa” sull’edizione di oggi.








































