MANTOVA – Un deposito di automobili completamente non autorizzato, utilizzato come area di stoccaggio per il mercato dei veicoli usati. È quanto hanno scoperto e smantellato gli agenti dell’Unità di Polizia Amministrativa della Polizia Locale di Mantova nei pressi della zona industriale della città. L’operazione si è conclusa con una pesante sanzione a carico della responsabile e la segnalazione agli uffici comunali per lo sgombero dell’area.
Le indagini e l’uso del drone
L’intervento degli agenti del Comando di viale Fiume è scattato a seguito di un esposto anonimo che segnalava un sospetto viavai di mezzi e la possibile presenza di un’autofficina abusiva. Per fare piena luce sulla vicenda, la Polizia Locale ha avviato un’articolata attività d’indagine durata diverse settimane, fatta di appostamenti e controlli mirati sul campo.
La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’utilizzo di un drone. I rilievi aerei si sono rivelati fondamentali per mappare l’area dall’alto, documentando visivamente l’esatta disposizione dei mezzi e confermando le reali attività in corso sul piazzale, altrimenti invisibili dall’esterno.
Il controllo sui veicoli e le verifiche ambientali
Il blitz definitivo è scattato martedì 14 luglio, permettendo di ricostruire l’intero meccanismo: lo spazio veniva sfruttato per stoccare temporaneamente numerose vetture per conto di alcune società specializzate nella compravendita di auto, in attesa della loro successiva rivendita sul mercato.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno passato al setaccio circa quindici veicoli – tra cui anche un camper – per verificarne la lecita provenienza. Grande attenzione è stata dedicata anche ai controlli ambientali: il personale della Locale ha esaminato il terreno per escludere sversamenti di liquidi motore o depositi illeciti di rifiuti pericolosi, un’eventualità che avrebbe fatto scattare l’immediato sequestro penale dell’intera area.
Sanzione e ordine di rimozione
Al termine degli accertamenti, la gestione del sito è risultata priva di qualsiasi titolo abilitativo. La responsabile dell’area, una donna di 28 anni residente a Mantova, è stata sanzionata amministrativamente per aver allestito il deposito in totale assenza delle necessarie autorizzazioni comunali.
Tutta la documentazione e gli atti del blitz sono stati trasmessi allo Sportello Unico Comunale, che emetterà a breve un’ordinanza formale per imporre il totale ripristino dello stato dei luoghi e l’immediata rimozione di tutti i veicoli ancora presenti nel piazzale.





























