Ricordare le proprie radici per guardare al futuro. Così il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, celebra il fondatore dell’organizzazione agricola Paolo Bonomi, al quale ieri mattina il Comune di Borgo Virgilio ha dedicato una piazza, a pochi passi dall’Avis Park di Cerese. Una cerimonia particolarmente sentita dai cittadini e dalla comunità di Coldiretti Mantova, alla presenza – fra le numerose autorità civili, militari e religiose – del ministro dell’Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, del prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, del sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti, dell’assessore all’Agricoltura e Sovranità alimentare di Regione Lombardia Alessandro Beduschi, dell’assessore regionale al Turismo Debora Massari, del presidente della Provincia, Carlo Bottani, di molti sindaci della provincia.
Grande emozione per il presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani, il direttore Giuseppe Ruffini, il presidente e il direttore regionale Gianfranco Comincioli e Giovanni Benedetti. È la prima piazza in provincia di Mantova che viene dedicata a Paolo Bonomi e l’idea è venuta a Vittorio Valente, presidente di Federpensionati di Coldiretti Mantova.
Quella di Bonomi è stata una missione per dare voce agli agricoltori, alle famiglie rurali, innescando una riforma agraria che ha registrato per la prima volta in Italia una redistribuzione pacifica della terra. Una spinta verso la democrazia e verso la modernizzazione delle campagne che ha avuto il merito anche di difendere la società italiana nelle fasi delicate immediatamente dopo la fine della Seconda guerra mondiale, con il rischio di uno spostamento dell’Italia a sinistra.
Le sfide per l’agricoltura non mancano, oggi come allora, per quanto per alcuni aspetti siano cambiate. Dalla sovranità alimentare alla difesa del Made in Italy, dall’internazionalizzazione dell’agroalimentare alla testimonianza dell’agricoltura come forza produttiva e sociale del Paese, la missione di Coldiretti prosegue. E oggi c’è una piazza che celebra il fondatore, Paolo Bonomi, e la sua visione di agricoltura.








































