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I CONSIGLI DEL GRUPPO VISIOLI Gaming e streaming: la velocità conta meno della latenza

ANDREA VISIOLI

MA N TOVA /VIADANA «Mi serve la 2,5 Gbps, così non lagga più». È una frase che sento spesso. E la capisco: la velocità è il numero più pubblicizzato, quindi viene naturale pensare che basti “più” per risolvere. In realtà, per gaming e streaming, la velocità massima è solo una parte della storia. A fare la differenza sono soprattutto latenza (ping), jitter e stabilità. Ed è per questo che spesso si cambia offerta, si fa uno speed test da record… e poi la partita lagga lo stesso. Il mito: “S e rve una velocità enorme” La velocità alta è utile, ma non è la cura universale. Se la rete è instabile, se il ping è alto o se il Wi-Fi è congestionato, puoi avere anche una linea velocissima e comunque avere scatti, ritardi e buffering. È come avere un’auto potente e guidare su una strada piena di buche. La realtà: ping, jitter e rete di casa sono il cuore

1) Ping (latenza): il “ritardo” della risposta. Nel gaming il ping è fondamentale: se è alto, i comandi arrivano tardi. Anche nello streaming in diretta o nelle call si sente: tutto diventa meno reattivo. E soprattutto: il ping conta più della velocità quando serve risposta immediata.

2) Jitter: il problema che pochi misurano. Il jitter è la variabilità del ping. Non è solo “quanto è alto”, ma “quanto balla”. È quello che crea micro-scatti e sensazione di instabilità. Molte reti sembrano buone finché non sono sotto stress, poi iniziano a oscillare.

3) Il Wi-Fi è spesso il vero colp evo l e . Se vicino al modem funziona e in camera no, non è la fibra che “peg giora”: è il Wi-Fi che non arriva bene o che è disturbato. Canali affollati, modem in un punto sbagliato, muri portanti, dispositivi lontani: tutto questo incide più di quanto si immagini.

4) Wi-Fi 5/6: non è solo una sigla, è capacità e gestione. Il Wi-Fi moderno gestisce meglio tanti dispositivi insieme e può essere più stabile, ma va anche impostato bene. Se la rete è “tirata su” a caso, il miglior standard non basta. E se i dispositivi sono datati, non sfrutteranno comunque la prestazione.

5) Cablaggio: per console e PC il filo resta imbattibile. Quando l’obiet tivo è stabilità, il cavo è ancora la soluzione più efficace. Non è un’idea “da tecnici”: elimina interferenze e rende prestazioni costanti. Anche solo cablare la postazione principale spesso risolve l’80% delle lamentele.

6) Occhio alle aspettative: non serve inseguire i Gbps se manca stabilità. Per lo streaming in alta qualità e per giocare bene non servono numeri astronomici. Serve una rete che non faccia salti, con ping stabile e Wi-Fi ben distribuito. È il motivo per cui, a parità di linea, una casa “messa bene” va perfettamente e un’altra no.

Cosa fare adesso Prima di cambiare offerta inseguendo la velocità, conviene fare un test di latenza: ping e jitter nei punti in cui giochi o fai streaming, e verifica di Wi-Fi/cablaggio. È la strada più rapida per capire cosa serve davvero. Per un test latenza e stabilità della rete di casa, passa da Casa Visioli in piazza a Viadana (tel. 0375 833700) oppure chiamaci al Numero Verde 800 911 113. Per ulteriori informazioni visita il sito w w w. g r u p p ov i s i o l i . i t ANDREA VISIOLI è amministratore delegato di Gruppo Visioli (luce, gas, fibra e fotovoltaico) e presidente della CER “Visioli Energia Solidale”