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I CONSIGLI DEL GRUPPO VISIOLI Elettrodomestici vecchi: il “vampiro” che non vedi

ANDREA VISIOLI

MANTOVA /VIADANA «Ma io consumo solo quando uso gli elettrodomestici ». È una frase normalissima, e infatti sembra logica: se non sto cucinando, lavando o asciugando, perché dovrei consumare? Il punto è che la bolletta elettrica non la fanno solo i “grandi momenti” (forno, lavatrice, condizionatore). La fa soprattutto una somma di consumi piccoli, continui, spesso invisibili. Ed è qui che entrano in gioco i “vampiri ”: apparecchi vecchi o sempre accesi, che ti succhiano energia anche quando non ci pensi.

l mito: “Consumo solo quando li uso”
In realtà molti apparecchi consumano anche quando “sembra” siano spenti. E altri consumano tanto perché sono vecchi, inefficienti o lavorano male (perché sono pieni di ghiaccio, perché hanno guarnizioni consumate, perché sono impostati a temperature inutili). La differenza si vede soprattutto sulle 24 ore: un consumo piccolo ma continuo, a fine mese, pesa più di una lavatrice ogni tanto.

La realtà: standby, frigoriferi e boiler elettrici fanno la base
1) Standby: pochi watt, ma sempre. TV, decoder, console, soundbar, stampanti, caricabatterie, modem, alimentatori: ognuno sembra innocuo. Ma se in casa hai 10–15 dispositivi in standby, hai un consumo fisso che gira 24 ore su 24. È come lasciare una piccola luce sempre accesa: non te ne accorgi, ma a fine anno la paghi.
2) Frigo e freezer: sono i veri “motori” della bolletta. Non si spengono mai, quindi la loro efficienza conta tantissimo. Un frigo vecchio può consumare molto più di uno moderno senza che tu lo “senta”. E spesso peggiora per motivi banali: guarnizioni che non chiudono bene, frigo troppo pieno e senza circolazione d’aria, serpentine sporche, temperature impostate troppo basse “per sicurezza”.
3) Freezer ghiacciato = consumo che sale. Se il freezer fa ghiaccio, lavora peggio e consuma di più. Non è estetica: è fisica. A parità di utilizzo, un freezer con ghiaccio può diventare un piccolo salasso costante.
4) Boiler elettrico: quando c’è, si sente eccome. Il boiler elettrico è uno dei carichi che molti sottovalutano. Se è impostato alto, se scalda acqua che poi non viene usata, se resta acceso tutto il giorno, è un consumo importante e continuo. E spesso basta una programmazione più intelligente (o una temperatura più corretta) per ridurre sprechi senza rinunce.
5) L’errore più comune: cercare il colpevole “grande” e ignorare la base. Molti fanno attenzione al forno, ma non al decoder sempre acceso. Guardano la lavatrice, ma non al frigo vecchio. Il risultato è che tagliano piccoli consumi “a caso”, senza intaccare davvero la parte che pesa.

Cosa fare adesso
Il modo più semplice è fare un check dei carichi: capire quali consumi sono “base” (24/7) e quali sono “a uso”. Spesso, solo mettendo ordine su standby, frigo/freezer e boiler, si ottiene un risultato visibile senza cambiare stile di vita.

Per un check carichi e consigli pratici su cosa ottimizzare, passa da Casa Visioli in piazza a Viadana (tel. 0375 833700) oppure chiamaci al Numero Verde 800 911 113.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.gruppovisioli.it ANDREA VISIOLI è amministratore delegato di Gruppo Visioli (luce, gas, fibra e fotovoltaico) e presidente della CER “Visioli Energia Solidale”

 

RUBRICA SETTIMANALE CON USCITA TUTTI I VENERDI’ A CURA DEL DOTTOR ANDREA VISIOLI DAL TITOLO:  “CASA&BOLLETTE” 17′ PUNTATA: LUCE

 

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