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Inferno di fuoco alla Cantina Sociale di Quistello: ingenti danni ma nessun pericolo ambientale

QUISTELLO – Un vasto incendio ha colpito duramente la storica Cantina Sociale di Quistello nella tarda serata di venerdì 26 giugno, lasciando dietro di sé una scia di forte distruzione. Le fiamme, divampate ieri poco dopo le ore 23 e visibili anche a grande distanza, hanno interessato i locali interni, il magazzino e la copertura dello stabilimento situato in Via Roma.
Sul posto sono intervenute d’urgenza diverse squadre dei Vigili del Fuoco con autobotti e autoscala da Mantova e dai distaccamenti limitrofi, supportate dai Carabinieri di Quistello e San Giacomo delle Segnate. Il tempestivo intervento dei soccorritori ha evitato il peggio, escludendo tempestivamente la presenza di feriti o intossicati. Dai primi accertamenti condotti dalle forze dell’ordine, la causa dolosa è stata ufficialmente esclusa: il rogo sarebbe partito accidentalmente dalla zona cucina. 
Lo scenario della distruzione
Le prime luci del mattino hanno rivelato la gravità dei danni subiti dalla cooperativa:
  • Il magazzino principale è andato completamente distrutto in una delle sue sezioni, dove si trovavano le macchine imbottigliatrici e un furgone aziendale.
  • L’area eventi, fiore all’occhiello per la promozione del Lambrusco locale, risulta pesantemente compromessa.
  • Il tetto ha subìto il crollo di una parte della copertura, danneggiando anche i pannelli fotovoltaici installati.
  • La seconda sezione del magazzino è stata invece salvata grazie al muro tagliafuoco e al lavoro strategico dei Vigili del Fuoco.
Per motivi di sicurezza e per consentire le ultime operazioni di smassamento, Via Montegrappa, la principale arteria d’accesso alla cantina, è rimasta transennata e chiusa al traffico per tutta la mattinata.
Monitoraggio ambientale: escluso il rischio tossico
Sul luogo del disastro sono prontamente intervenuti i tecnici di ARPA Lombardia per valutare le ripercussioni ambientali dell’incendio. Fortunatamente, i riscontri hanno rassicurato la cittadinanza: 
  • Qualità dell’aria: Le misurazioni speditive effettuate lungo il perimetro con strumentazione portatile non hanno evidenziato valori anomali. Le sostanze rilevate rientrano nei tipici inquinanti da combustione e le loro concentrazioni sono rimaste basse grazie alla rapida dispersione dei fumi in atmosfera. [1]
  • Campionamento: Non è stato necessario installare i campionatori ad alto volume, dato che il rogo è stato contenuto e spento in meno di 6 ore. [1]
  • Gestione idrica: Nessuna contaminazione per le acque superficiali; il liquido utilizzato per lo spegnimento è stato interamente raccolto nel piazzale della struttura, scongiurando fuoriuscite nei canali.
I risultati delle analisi e le rassicurazioni ambientali sono stati comunicati direttamente al Sindaco e al Vicesindaco di Quistello, rimasti sul posto per tutta la durata delle operazioni insieme al personale dell’ATS. Sebbene il danno economico per la cantina e per l’intera comunità sia ingente, la macchina dei soccorsi e della sicurezza ha evitato un bilancio ben peggiore.