MANTOVA – Tre anni nel solco della continuità, con un occhio al rinnovamento.
È la linea emersa dall’assemblea dei soci fondatori della Fondazione UniverMantova, riunitasi ieri per il rinnovo del Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2029. Comune di Mantova, Provincia, Camera di Commercio e Confindustria Mantova hanno indicato i propri rappresentanti, componendo il nuovo CdA che guiderà la prossima fase di sviluppo della Fum.
Un passaggio avvenuto nella condivisione tra i soci, con l’obiettivo di dare continuità al percorso avviato negli ultimi anni, ma anche di inserire nuove professionalità e competenze.
La prima seduta del nuovo Consiglio di amministrazione sarà convocata verso il 10 luglio.
L’orientamento condiviso dai soci è quello di confermare la guida uscente, con Paolo Gianolio alla presidenza e la vicepresidenza vicaria in quota Confindustria, valorizzando il collegamento tra università e mondo produttivo del territorio.
Per il Comune di Mantova faranno parte del CdA il sindaco Andrea Murari (componente di diritto), Paolo Gianolio, Massimiliano Fontana e Silvia Salvato. La Provincia di Mantova ha indicato il presidente Carlo Bottani (componente di diritto), Claudio Bnà, Giampaolo Benedini e Luca Passanante. Confindustria Mantova sarà rappresentata dal presidente Fabio Viani (componente di diritto), Barbara Novellini, Stefano Truzzi e Anna Nicchio. La Camera di Commercio ha scelto il presidente Giandomenico Auricchio (componente di diritto), Massimo Franchini, Roberta Gaburri e Giuseppe Ruffini. A questi si aggiunge Paolo Galeotti, consigliere espresso da TEA in qualità di socio sostenitore. Confermato anche il Collegio sindacale (Trida, Pagani, Voceri). Dal sistema camerale arriva l’indicazione di una nuova fase di sviluppo.
«Con questi profili – sottolinea Lorenzo Capelli, vicepresidente della Camera di Commercio – abbiamo voluto contribuire al nuovo Consiglio di amministrazione indicando professionisti di esperienza, qualificati, con una conoscenza consolidata del sistema universitario della nostra città e della ricerca scientifica. È una scelta che unisce continuità e necessità di introdurre nuove visioni per una prospettiva di ulteriore sviluppo della Fum». La Camera di Commercio, che in oltre vent’anni ha sostenuto la Fondazione con più di 10,7 milioni di euro, ribadisce il ruolo strategico della formazione universitaria come leva per la competitività del territorio. La prospettiva è rafforzare ulteriormente il rapporto tra università, imprese, scuole, istituzioni e comunità locale. Tra gli obiettivi dei prossimi anni resta quello di raggiungere quota 5mila studenti, una sfida indicata anche dal sindaco Andrea Murari, coerente con il potenziale della città e con il lavoro costruito nel tempo dai soci della Fondazione. «Mantova può coglierla e vincerla – conclude Capelli –. La Camera di Commercio continuerà a fare la propria parte con spirito costruttivo, stimolando confronto e rinnovamento».
ANTONIA BARONI BERSELLINI




























