Home Provincia Lavori sotto il sole a 38 gradi: ditta sospesa a Gonzaga

Lavori sotto il sole a 38 gradi: ditta sospesa a Gonzaga

Nell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltosi presso la Prefettura di Mantova e presieduto dal Prefetto dott Roberto Bolognesi, si è discusso di sicurezza sui luoghi di lavoro e sui controlli da eseguire per contrastare il fenomeno del caporalato ma anche per far rispettare la normativa (ordinanza urgente della Regione Lombardia) che prevede la sospensione del lavoro all’aperto, dalle ore 12,30 alle ore 16,00, per i settori a rischio (edilizia, cave, agricoltura e florovivaistica).

 

 

A seguito anche dell’infortunio mortale verificatosi a Carbonara di Po, dove ha perso la vita un bracciante agricolo 55nne colto da malore per il caldo eccessivo, Il Prefetto Bolognesi ha chiesto alle Forze dell’Ordine di intensificare i controlli per il rispetto della normativa vigente.

 

Nel pomeriggio del 30 giugno i Carabinieri della Stazione di Gonzaga, impegnati nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Dott. Roberto Bolognesi, unitamente a personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di

Mantova, preposti alla vigilanza sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, transitando nel centro di Gonzaga individuavano 5 lavoratori intenti a svolgere dei lavori su un tetto, nell’orario in cui non potevano lavorare in quanto la temperatura esterna era di 38 gradi centigradi.

 

Nonostante la ditta avesse previsto di interrompere le attività nelle ore più calde, così come disposto dall’ordinanza regionale, gli operai erano intenti a svolgere opere di manutenzione di un tetto di una villa storica della cittadina.

 

L’intervento dei Carabinieri ha permesso di interrompere i lavori, sospendendo l’azienda fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Per il responsabile dei lavori è stata elevata una multa di 500 euro per non aver vigilato sull’operato della squadra di lavoro circa il rispetto delle norme sul rischio calore. Lo stesso è stato anche deferito all’Autorità Giudiziaria.

 

I dati del caldo per quella giornata indicavano temperature proibitive e, alle 14:30, orario del controllo, la temperatura aveva superato abbondantemente i 35 °C.

 

Le attività di controllo proseguono costantemente in tutti i settori ove le lavorazioni avvengono all’esterno, soprattutto in agricoltura dove a causa del grande caldo dei giorni scorsi si sono registrati 2 decessi ed un ferito grave.