Home Provincia “Insieme per Goito” attacca la giunta: manca programmazione

“Insieme per Goito” attacca la giunta: manca programmazione

Goito Nuovo affondo del movimento “Insieme per Goito”, che dopo il consiglio comunale del 13 luglio critica duramente l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Pietro Chiaventi. In un comunicato, il gruppo contesta la gestione delle opere pubbliche, della programmazione economica e dell’edilizia scolastica, accusando la giunta di privilegiare gli annunci rispetto a una pianificazione di lungo periodo. Secondo il movimento, quanto emerso durante la seduta consiliare evidenzierebbe «una profonda contraddizione tra gli annunci trionfali dell’amministrazione e la realtà dei fatti». Nel mirino finiscono in particolare le dichiarazioni del vicesindaco Paolo Boccola, che avrebbe annunciato l’avvio immediato di alcune opere finanziandole direttamente con le risorse comunali, anziché ricorrere ai bandi pubblici. Per “Insieme per Goito”, una gestione più lungimirante avrebbe consentito di intercettare finanziamenti esterni per gli interventi straordinari, destinando invece le risorse comunali alla manutenzione ordinaria e ai servizi, come la riduzione delle rette degli asili nido. Il movimento sostiene inoltre che l’avanzo di bilancio non rappresenti necessariamente un segnale di buona amministrazione, ma possa derivare anche da manutenzioni rinviate e minori investimenti. Tra le principali preoccupazioni figura la situazione delle scuole medie. Secondo il comunicato, l’edificio non risulta inserito nel Documento unico di programmazione (Dup) e, a oggi, non esisterebbe alcuna delibera relativa all’incarico per la rivalutazione antisismica richiamato durante il Consiglio comunale, nonostante l’urgenza della questione. Il movimento esprime inoltre dubbi su una recente delibera della giunta che, a suo avviso, potrebbe aprire la strada a una nuova variante sul complesso scolastico di via Alighieri, chiedendosi se i costi e le conseguenze di questa eventuale scelta siano stati adeguatamente valutati. Le critiche riguardano anche i progetti per il Lungomincio e le piazze storiche, ritenuti calati dall’alto senza un reale coinvolgimento della cittadinanza e caratterizzati da tempistiche che, secondo il Dup, arriverebbero fino al 2029. “Insieme per Goito” sostiene inoltre che il Comune non abbia saputo sfruttare le opportunità offerte dai fondi del Pnrr e dagli altri bandi pubblici, a differenza di numerose amministrazioni del territorio.Nel comunicato viene infine contestata anche la spiegazione fornita dal sindaco Chiaventi, che avrebbe attribuito la scarsa partecipazione ai bandi alla vicenda della tangenziale.
Secondo il movimento, il finanziamento dell’opera è stato possibile grazie ai fondi regionali post-Covid e non può essere utilizzato come giustificazione per la mancata ricerca di ulteriori risorse. “Insieme per Goito” conclude ribadendo la propria disponibilità al confronto, chiedendo però che il dibattito politico sia fondato «su evidenze fattuali e concrete» e non su annunci.