Cosa fare dopo le superiori: “Le aziende hanno sempre più bisogno di capitale umano”

MantovaOrientamento e competenze. Questi gli obiettivi da mettere a fuoco per i circa 200 studenti delle scuole superiori del Mantegna, ITIS e For.ma Mantova che hanno partecipato all’evento “Orientarsi al futuro” al Mamu. A indicargli la strada Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia.
“Il tema dell’orientamento è la leva che ci aiuta ad affrontare il tema delle competenze per colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro – ha detto ai giovani presenti in sala l’assessore regionale – bisogna partire dalla base per orientare al meglio le scelte dei giovani. Il bivio è tra università e alta formazione. Il 94% di coloro che scelgono questa seconda strada trova subito lavoro grazie a quella che noi definiamo la competenza delle mani».
In occasione dell’avvio del prossimo anno scolastico Regione Lombardia rilascerà un nuovo strumento, una web app, che renderà i giovani protagonisti delle proprie scelte tra digitalizzazione, innovazione e intelligenza artificiale. «Chiederemo agli studenti dell’ultimo anno delle superiori di caricare dei dati che, rielaborati dall’intelligenza artificiale, gli forniranno tre aree di indirizzo per le quali sono più affini, geolocalizzando le aziende più vicine a loro per conoscere l’ambiente di lavoro e chi ha intrapreso quello stesso percorso, insieme anche alle famiglie. La sfida è avvicinare i giovani a quei mestieri oggi non ancora individuabili ma che lo saranno in tempi brevissimi». L’intento è diminuire anche il numero dei Neet, pure se Regione Lombardia ha la percentuale italiana più bassa, sotto il 9,9%. «Le imprese hanno sempre più bisogno di capitale umano formato e noi non possiamo lasciare indietro nessuno”, ha aggiunto l’assessore. La Regione ha messo a disposizione due milioni di euro per l’inserimento mirato delle persone disabili nel mondo del lavoro. “Dobbiamo creare opportunità vere e reali per i giovani e l’intelligenza artificiale è un’opportunità che vedrà Mantova come osservatorio a disposizione di Regione Lombardia”, ha affermato il presidente della Provincia Carlo Bottani, “per il 2026 è previsto l’arrivo dell’inverno demografico e noi vogliamo affrontarlo facendo sistema”. (t.p.)