Schierate contro la Guerra sotto il sole implacabile di una domenica romana in Piazza del Campidoglio, decine di donne partite all’alba, da piccole e grandi città d’ Italia, hanno portato un intenso e irrinunciabile messaggio: contro le logiche distruttive della guerra si deve “tessere la Pace”. Perché altre trame, quelle del denaro e delle politiche esitanti e accondiscendenti, non portino a credere che le guerre siano ineluttabili, poi necessarie e infine utili; per le donne già in guerra, per le guerre che verranno, qui o altrove, lontane, vicine, fatte dagli uomini. A gridare basta alle guerre le ‘Donne in cammino per la Pace’ di Mantova c’erano, anche nel silenzio di un abito nero, insieme a tante, tra centinaia di piccoli arazzi colorati e intessuti assieme dalle mani di moltissime, tutte portatrici del messaggio, anche tra canti, danze e poesie, a ricordare la tragedia dei corpi, la perdita degli affetti, il terrore e la dignità perduta, la resistenza e la lotta. Nella coralità dell’evento, ciascuna ha ritrovato il senso della voce di chi “ha cura” e di chi dà la vita nella speranza che anche gli uomini possano sentirla. Con il desiderio di essere sempre di più – in dieci, in cento e in mille piazze – invitiamo a condividere o a supportare l’iniziativa.
































