Home Cronaca Droga e farmaci sospetti in auto: cinque denunciati

Droga e farmaci sospetti in auto: cinque denunciati

Lo scorso giovedì 15 gennaio, intorno alle ore 23:00, una pattuglia della Polizia Locale di
Mantova interveniva in via Pascoli a seguito di una segnalazione pervenuta alla centrale
operativa da parte di un rappresentante dell’associazione “controllo di vicinato”.
Gli agenti, giunti sul posto, procedevano al controllo di un’autovettura ritenuta sospetta, a
bordo della quale si trovavano cinque persone nordafricane, risultate sprovviste di
documenti di identificazione. Gli agenti, durante il controllo avvertivano un forte odore
riconducibile a sostanza stupefacente; questo induceva gli operatori ad approfondire gli
accertamenti mediante perquisizione del veicolo.
I sospetti erano fondati: all’interno dell’autovettura venivano rinvenuti circa 35 grammi di
sostanza stupefacente del tipo hashish, diverse dosi di cocaina nonché numerose pillole
del farmaco “Lyrica”.
Il medicinale, il cui principio attivo è il pregabalin, è normalmente impiegato nel trattamento
dell’ansia e del dolore neuropatico; se assunto in combinazione con alcool o altre
sostanze, può produrre effetti psicotropi e provocare dipendenza. Secondo l’ipotesi
investigativa, i farmaci rinvenuti potrebbero essere stati ottenuti mediante prescrizioni
mediche irregolari, verosimilmente falsificate, anche attraverso strumenti digitali o
mediante ricettari sottratti, per poi essere venduti come droghe.
Le cinque persone, con età tra i 25 e i 30 anni, venivano quindi condotte presso il
Comando di Polizia Locale di viale Fiume, dove venivano sottoposte a perquisizioni
personali per poi essere accompagnate presso il Gabinetto di Polizia Scientifica per le
dovute operazioni di fotosegnalamento.
Tutti e cinque i soggetti venivano deferiti alla competente Procura della Repubblica di
Mantova per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Per due di essi,
trattenuti presso gli uffici di viale Fiume fino alla mattina successiva, e grazie al continuo
scambio informativo con gli uffici dell’Immigrazione della Polizia di Stato, esperite le
dovute verifiche, veniva notificato il provvedimento di espulsione del Prefetto e l’ordine del
Questore di Mantova di lasciare il territorio nazionale.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e
l’eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata in sede di processo nel
contraddittorio tra le parti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza