MANTOVA – L’esercitazione nazionale di protezione civile “EXE PO 2026” prende il via oggi, giovedì 25 giugno, e si protrarrà fino a sabato 27 giugno per testare la risposta dei soccorsi di fronte a una piena straordinaria del fiume Po.
L’evento, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’AIPo, simula uno scenario ispirato alla storica alluvione del Nord-Ovest del 2000 e coinvolge direttamente la Prefettura di Mantova, i sindaci del territorio, i Vigili del Fuoco e il volontariato locale nelle aree golenali.
📍 Gli scenari principali nel Mantovano (Venerdì 26 giugno)
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- Borgo Mantovano (Mattina): Evacuazione simulata dell’ospedale di Pieve di Coriano.
- Poggio Rusco (Mattina): Allestimento di un treno speciale per il trasporto sanitario in stazione.
- Diga di Salionze (Pomeriggio): Simulazione di un evento critico con attivazione del sistema IT-alert.
📱 Il test IT-alert: orario e comuni coinvolti
Il test per lo scenario “collasso grandi dighe” scatterà venerdì 26 giugno alle ore 14:00. I telefoni cellulari emetteranno un segnale sonoro specifico e visualizzeranno un messaggio di testo che scomparirà automaticamente dopo lo sblocco dello schermo.
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- Comuni nell’area di test principale: Volta Mantovana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Goito, Marmirolo e Mantova.
- Comuni possibili destinatari (effetto overshooting): Cavriana, Guidizzolo, Ceresara, Rodigo, Porto Mantovano, Curtatone, Borgo Virgilio, Bagnolo San Vito, Roncoferraro, San Giorgio Bigarello e Roverbella.




























