“Il lavoro condotto per questa Risoluzione, per chiedere il geriatra di Comunità, non deve far perdere di vista il fatto di dare attuazione a questo atto di indirizzo politico, a partire dal prossimo assestamento di bilancio in discussione a fine luglio, facendo in modo che gli spunti e gli impegni possano entrare gradualmente nella programmazione completa. Il gruppo Pd ha offerto un contributo importante, con grande responsabilità, adesso tutti insieme dobbiamo fare in modo che questi punti vengano attuati.
Per questo, nell’attesa che questo atto venga tradotto in azioni conseguenti e concrete, bisogna attivarsi per colmare questa mancanza che diventa sempre più un ‘esigenza territoriale. E’ un punto di partenza dal quale auspico ci sia un seguito concreto. Dico questo perché da quest’Aula sono stati approvati molti atti di indirizzo a cui non è mai stato dato seguito.
Lo dico in ragione di una vicenda che riguarda il territorio di Mantova, laddove il reparto di geriatria al Poma è stato chiuso poco meno di vent’anni fa e dove ad oggi non esiste la presenza di un geriatra al Pronto Soccorso. In attesa che queste forme sperimentali a cui stiamo guardando, e a cui questo documento tenta di dare una risposta, qualcosa occorre mettere in atto. Alla luce anche che il consiglio comunale di Mantova, non più tardi di qualche anno fa, siccome il tema è piuttosto sentito, ha approvato all’unanimità una mozione che chiedeva alla Regione di andare in questa direzione: di riattivare il reparto di geriatria al Poma di Mantova, cosa che anch’io ho chiesto attraverso un’interrogazione presentata all’assessore al Welfare”.
Marco Carra, consigliere regionale Pd, è così intervenuto in Aula a proposito della Risoluzione, approvata all’unanimità, sull’istituzione della figura del Geriatra di Comunità. …




























