«A pochi mesi dall’approvazione della legge regionale che ho promosso insieme al gruppo della Lega, arrivano già i primi risultati concreti: la Giunta regionale ha stanziato 240.000 euro per sostenere il censimento, la promozione e la valorizzazione dei mulini storici lombardi nel prossimo triennio».
Lo dichiara il consigliere regionale della Lega in Lombardia Alessandra Cappellari, promotrice della legge regionale sui mulini storici.
«Si tratta di un provvedimento fortemente voluto dalla Lega e nato da un lungo lavoro condiviso con associazioni, proprietari e realtà del territorio. Oggi passiamo dalle parole ai fatti, mettendo a disposizione risorse concrete per tutelare un patrimonio che per secoli ha rappresentato il cuore produttivo delle nostre comunità».
«I mulini storici non sono soltanto una testimonianza del passato, ma una risorsa per il presente e per il futuro. Possono diventare attrattori culturali e turistici, strumenti di valorizzazione del territorio e, in alcuni casi, tornare a svolgere una funzione produttiva ed energetica».
Cappellari sottolinea inoltre il valore dell’iniziativa anche per il territorio mantovano: «Proprio dal Mantovano è partito il percorso che ha portato a questa legge, grazie al contributo determinante di AIAMS. Anche nella nostra provincia sono presenti realtà di grande valore storico che ora potranno beneficiare di nuove opportunità di promozione e valorizzazione».
«L’obiettivo della legge è ambizioso: fare in modo che il modello lombardo possa essere preso come riferimento anche da altre Regioni e contribuire alla nascita di un progetto nazionale dedicato ai mulini storici. Continueremo a lavorare in questa direzione perché difendere le nostre radici significa costruire opportunità per il futuro dei territori», conclude Cappellari.





























