Home Cronaca Provincia, Bottani conferma la squadra: continuità politica e equilibrio territoriale

Provincia, Bottani conferma la squadra: continuità politica e equilibrio territoriale

“Continuità” come scelta politica e come messaggio istituzionale. Con la riconferma integrale delle deleghe ai consiglieri provinciali, Carlo Bottani apre il nuovo mandato alla guida della Provincia di Mantova nel segno della stabilità, rivendicando il lavoro svolto e la compattezza della squadra. «Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dai miei consiglieri delegati e altrettanto orgoglioso dell’agire amministrativo di chi mi affianca nel governo della Provincia: per questo ho riconfermato l’assegnazione delle stesse deleghe anche per i prossimi anni». Una decisione che va letta non solo sul piano amministrativo, ma anche politico e territoriale. Tutti i consiglieri delegati sono infatti sindaci o amministratori comunali in carica e rappresentano le diverse aree del Mantovano: dalla cintura urbana attorno al capoluogo all’Alto mantovano, dal Medio al Basso. Ne emerge l’immagine di una Provincia intesa come luogo di coordinamento tra Comuni, più che come centro di indirizzo politico autonomo, in linea con il ruolo assegnato all’ente dopo la riforma Delrio. Il perno resta il vicepresidente Massimiliano Gazzani, sindaco di Castelbelforte, cui fanno capo le deleghe della sicurezza, Protezione civile, istruzione, edilizia (civile e scolastica): ambiti che incidono direttamente sulla quotidianità dei territori e che spiegano anche la scelta di una figura considerata garanzia di continuità e affidabilità, chiamata a svolgere un ruolo centrale anche come facente funzione del presidente. A Francesco Aporti, sindaco di Borgo Virgilio, sono confermate urbanistica, grandi opere e sistema portuale, tenendo insieme visione sovracomunale e sviluppo infrastrutturale. Mattia Cortesi, sindaco di Roverbella, presidia la macchina amministrativa con bilancio, appalti, fondi e assistenza agli enti locali. Le deleghe di Enrico Lungarotti, assessore a Marcaria, uniscono mobilità, legalità e sviluppo economico, mentre Luca Perlari, sindaco di Quingentole, mantiene il presidio su ambiente, difesa del suolo e agroalimentare, temi centrali per il Basso mantovano di cui è espressione. A Maria Paola Salvarani, sindaco di Porto Mantovano, restano welfare, lavoro e politiche sociali, mentre Enrico Volpi, sindaco di Castiglione delle Stiviere, continua a tenere insieme cultura, turismo e infrastrutture viarie, legando identità e manutenzione. Bottani conserva per sé personale, rapporti istituzionali e partecipazioni societarie, confermando un ruolo da regista più che da accentratore: una scelta che lascia spazio operativo ai consiglieri e valorizza una squadra (e il ruolo presidenziale) che non riparte da zero, ma prosegue su una macchina già rodata, conosciuta, chiamata ora a completare dossier e progetti avviati. La continuità, in questa fase, risponde a una doppia logica: democratica, perché il voto ha confermato la fiducia nell’assetto precedente, e funzionale, perché cambiare equilibri di deleghe a metà percorso avrebbe rallentato l’azione dell’ente. Lo sguardo adesso resta rivolto ai prossimi passaggi: in autunno è atteso il rinnovo del Consiglio provinciale, mentre nei prossimi mesi si apriranno anche alcune partite nelle aziende speciali e società partecipate (Siem, For.ma, Agire ecc). È lì, eventualmente, che potrebbero maturare nuove valutazioni. Antonia Bersellini Baroni