Rissa notturna tra spacciatori: feriti due giovani marocchini

La Polizia sospetta che ci sia stato un regolamento di conti

MANTOVA Sono arrivati in due nel cuore della notte al pronto soccorso del Carlo Poma, ubriachi e insanguinati con ferite da arma da taglio. Uno è stato dimesso con una prognosi di una settimana, l’altro non avrebbe alcun giorno di prognosi, ma non è escluso che abbia nascosto qualche eventuale ferita ai medici del reparto. Sono due marocchini sui 25 anni entrambi residenti in città, che sarebbero finiti in mezzo a una rissa senza esclusione di colpi che si è consumata l’altra notte davanti al cimitero di Pietole. Una rissa che però avrebbe tutte le caratteristiche di un regolamento di conti fra spacciatori di droga che bazzicano oltre alla città anche questa zona dell’hinterland. Sarebbe questa perlomeno l’ipotesi su cui stanno lavorando gli agenti della Squadra Mobile della questura di Mantova che hanno già dato il via alle indagini. Cocci di vetro, bottiglie rotte ma anche coltelli come risulterebbe dalla tipologia di alcune ferite medicate in ospedale a uno dei due nordafricani che sono arrivati in pronto soccorso intorno alle due di ieri, seguiti a ruota dagli agenti di una Volante. Ferite da arma da taglio tutte superficiali, per fortuna, alle braccia, alle mani e anche allo stomaco, segni di una probabile colluttazione, ma anche che qualcuno ha tirato anche dritto al bersaglio più grosso, la figura intera, per andare sul sicuro. Due le persone trovate ancora sul posto sanguinanti l’altra notte dagli agenti della Volante, ma l’ipotesi degli investigatori è che davanti al cimitero di Pietole ce ne fossero di più. Una faccenda che sarebbe iniziata poco prima in via Guerra, a Cerese, praticamente dall’altra parte della ex statale 413; una zona ben nota agli spacciatori di droga e ai loro clienti, lontana dagli occhi e lontana soprattutto dalle telecamere di sorveglianza che ormai affollano un po’ tutte le zone di Mantova. Dal condominio di via Guerra i due 25enni marocchini e altre persone non ancora identificate, si sarebbero spostati nel parcheggio davanti al cimitero. Un rendez-vous per uno scambio droga-denaro che è invece finito in rissa o un agguato fra spacciatori per un regolamento di conti? Le ipotesi per il momento restano tutte aperte. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Scientifica della questura che hanno eseguito i rilievi del caso raccogliendo tracce ematiche e diversi cocci di vetro, mentre non sono stati trovati coltelli o altre armi da taglio.

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