Telecamere: “Fi soffre un po’ di amnesia”

MANTOVA «Baschieri ha forse un’amnesia o omette consapevolmente i dati?». L’interrogativo è lanciato dall’assessore alla sicurezza  Iacopo Rebecchi in risposta ai rilievi del capogruppo di Forza Italia in Comune  Pier Luigi Baschieri, che lamentava una scarsa frequenza di impianti di videosorveglianza nelle aree periferiche della città.
Censura respinta al mittente: «Le oltre 300 telecamere finora installate da questa amministrazione sono state installate quasi tutte nei quartieri: Colle Aperto, Ponte Rosso, Valletta Valsecchi, Valletta Paiolo, Quartiere Rabin, Borgo Angeli, Borgo Chiesa Nuova, Dosso del Corso e dalla settimana prossima Formigosa e a breve anche a Te Brunetti – ribatte Rebecchi –. E non ci fermeremo qui».
Dopo le 24 telecamere in programma entro fine settembre «proseguiremmo senza sosta l’espansione della videosorveglianza in tutti i quartieri. Implementeremo anche la rete di Lunetta (oggi composta da 17 telecamere) con un accordo che andremo a stipulare a breve con Aler per controllare le zone adiacenti i condomini popolari. Nessuna amministrazione prima di noi ha avuto cosi a cuore i problemi di sicurezza delle periferie, che per noi sono importanti come il centro cittadino. Non ricordo invece un impegno così importante sulla sicurezza dei quartieri durante la giunta di centrodestra tanto che nessun impianto era stato da loro installato e non vi erano neppure i vigili di quartiere», conclude.