Segni nelle scuola per premiare l’aquila più bella

Tre anche i finalisti della categoria famiglie

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MANTOVA

Novità sul Concorso Colora l’animale legato al festival Segni: per il vincitore della categoria famiglie, l’ospitalità a Mantova in occasione del prossimo festival grazie a Bper Banca. Mentre si rinnova per le scuole finaliste la fornitura di materiale didattico grazie a speciali card regalo messe a disposizione da Coop Alleanza 3.0. Nell’attesa di scoprire chi sarà il nuovo animale simbolo di Segni New Generations Festival, che nel 2019 vede la sua XIV edizione dal 26 ottobre al 3 novembre, il totem della passata edizione, l’Aquila, è ancora protagonista di un ultimo appuntamento con cui si archivia ufficialmente l’edizione 2018: la premiazione del concorso colora l’animale simbolo. L’immagine dell’Aquila disegnata da Licia Colò è stata reinterpretata e trasformata in opere d’arte di varie forme, dimensioni e materiali in un grande processo artistico che ha coinvolto bambini, famiglie, scuole e insegnanti. domani e venerdì viene svelato il vincitore nel corso di un vero e proprio tour nelle tre scuole finaliste: l’asilo nido “La tartaruga e la cicogna” di Porto Mantovano, sezione arcobaleno, che ha creato una sagoma dell’aquila in legno con piume dai mille colori, frutto di un lavoro collettivo e condiviso con genitori, educatrici e bimbi; la scuola dell’infanzia “G. Biffi” di Eremo con un’opera in 3D, un totem coronato dall’aquila nel suo nido, sorretto da una colonna con rappresentati i quattro elementi (terra-aria-acqua-fuoco) e il doposcuola della primaria di Marmirolo con un’opera tridimensionale in cui l’aquila si fa promotrice della salvaguardia ambientale, invitando l’intera comunità di bambini e adulti a contribuire. Segni d’infanzia associazione va a trovare queste scuole della provincia mantovana con l’attrice Sara Zoia, per ricambiare la creatività e l’impegno dimostrato con la condivisione di una storia. Gli artisti dell’opera vincitrice potranno partecipare gratuitamente a uno spettacolo di Segni 2019, ma non solo.
I finalisti della categoria famiglie, di cui il vincitore viene svelato anch’esso benerdì in parallelo con la comunicazione alle scuole, sono invece: Nicola Iannone di Avellino, Edoardo Vivorio di Bozzolo e Marzio Alfano di Mantova. Tutti i lavori in concorso sono stati esposti, come le opere di veri artisti, nella mostra temporanea a Palazzo dei Bambini durante le giornate del Festival e nella galleria d’arte digitale rappresentata dall’album condiviso sulla pagina facebook di Segni d’infanzia. Sul web è avvenuta la prima selezione a colpi di “like” che ha portato le dieci opere più votate ad essere presentate alla giuria composta quest’anno da: Alex Corlazzoli, maestro, giornalista e scrittore che ha seguito il concorso fin dall’inizio e che ha condotto diversi momenti di formazione dedicati agli insegnanti, nel corso dell’anno – connessi al concorso e nell’ambito del progetto E se diventi farfalla – fornendo interessanti spunti e stimoli per farne strumento di approfondimento del metodo didattico e attività per implementare il coinvolgimento dei genitori; due assessori del Comune di Mantova: Marianna Pavesi, e Chiara Sortino,; Massimo Bruno, direttore dei Canali Tv di De Agostini editore, scelto per una valutazione anche in termini di resa comunicativa degli elaborati.

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