Per l’occasione, il tecnico rossonero ritrova Gimenez (“Sta bene e domani sarà convocato”) e punta ancora sul fosforo in mezzo al campo di un evergreen come Modric, il cui futuro però è ancora tutto da decifrare: “Ci parlerà la società, dipende da lui. Ha un Mondiale da disputare… Intanto lasciamolo giocare e divertire”. La corsa per lo scudetto, al momento, sembra chiusa, anche se il verdetto della matematica ancora non c’è: “Il calcio è meraviglioso per questo, tutti pensavano che l’Inter avesse perso 2 punti e invece, dopo la nostra sconfitta con la Lazio… I nerazzurri hanno il destino nelle loro mani per lo scudetto, noi ce l’abbiamo per un posto in Champions: finchè non hai raggiunto l’obiettivo devi rimanere concentrato sull’obiettivo. Domani dovremo fare una partita ordinata, senza strafare, con l’obiettivo di portare a casa i tre punti”.
Il capitolo arbitri-Var merita un approfondimento: “Chiudere Open Var? Non lo so, decideranno loro. Meno cose si fanno e meglio è, gli arbitri sono bravi, facciamoli lavorare. In tutte le situazioni deve regnare l’equilibrio, quando si troverà una intesa giusta tra arbitro e intervento Var, allora anche il direttore di gara sarà più tranquillo. Ma gli arbitri sono bravi, nelle ultime partite stanno facendo meglio: ci sono tanti giovani che hanno bisogno di fare esperienza, quelli anziani hanno più esperienza e controllo della situazione”.
Allegri, infine, ammette di non aver ancora parlato del futuro di questo Milan, da perfezionare per traguardi ancora più ambiziosi: “Con Tare (il ds, ndr) ci vediamo tutti i giorni, pranziamo insieme a Milanello, siamo in ritiro insieme, parliamo delle dinamiche della squadra e di dove potremo mettere mano. Furlani (l’ad, ndr) è venuto a trovarci dopo il derby e abbiamo pranzato insieme. Quando parleremo di futuro, e non l’abbiamo ancora fatto, lo faremo tutti insieme”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).









































