CASTIGLIONE Barilla, che come noto conta anche un grande stabilimento alle porte di Castiglione, si conferma per il terzo anno consecutivo, la prima azienda al mondo nel settore alimentare per reputazione nel Global RepTrak 100 condotto dalla società americana RepTrak, che dal 1999 analizza ogni anno le aziende con la migliore reputazione a livello globale.
Nel ranking 2026, Barilla raggiunge il nono posto complessivo, guadagnando 16 posizioni rispetto al 2025 (quando era al 25esimo posto) ed entrando così nella top 10 globale, a conferma del percorso di crescita reputazionale costruito negli anni. Il risultato riflette la capacità di Barilla di coniugare qualità dei prodotti, visione industriale e responsabilità sociale, elementi sempre più centrali nella valutazione della reputazione aziendale. Lo studio considera, infatti, dimensioni chiave come performance, innovazione, governance, sostenibilità e capacità di generare fiducia nel tempo.
A conferma della capacità di rispondere alle esigenze dei consumatori, il Gruppo si è distinto negli scorsi anni con due riconoscimenti nell’ambito del premio Eletto Prodotto dell’Anno: nel 2025 la linea Barilla Al Bronzo è stata premiata nella categoria Pasta, mentre nel 2026 il riconoscimento è stato assegnato a Barilla Protein+, entrambe scelte da oltre 12mila consumatori nell’ambito di ricerche condotte da Circana. In Italia inoltre iniziative ad alto impatto sociale, come le campagne solidali con Dynamo Camp e Medici Senza Frontiere.
In parallelo, Barilla prosegue il percorso sul fronte sociale e ambientale, integrando la sostenibilità e l’efficienza energetica e idrica al centro del proprio modello di crescita. Un impegno che riguarda anche le quasi 9mila persone Barilla e che si traduce, tra l’altro, in una policy globale di congedo parentale paritario, che garantisce a entrambi i genitori 12 settimane retribuite al 100%, e nel raggiungimento già nel 2020 della parità retributiva di genere secondo il principio equal pay for equal work, ovvero stesso stipendio per uomini e donne a parità di mansione svolta.









































