Elezioni a Bagnolo, il Pd esce allo scoperto e lancia Ferrari

“Puntiamo a migliorare la vita dei cittadini”. Vincono le quote rosa: 8 le candidate

BAGNOLO A distanza di 24 ore dall’ufficialità della candidatura di Cristian Landini, a Bagnolo San Vito spunta il quarto aspirante sindaco. Si tratta di Stefano Ferrari, 59 anni, assessore uscente della giunta Badalotti. Ferrari, responsabile delle politiche attive del lavoro per un’importante società mantovana di risorse umane, si pone a capo di “Bagnolo di Tutti”, unica lista di centro sinistra, sostenuta da Pd e Psi, ma al contempo civica aperta al mondo democratico, socialista, cattolico e ambientalista. Una lista al femminile quella di “Bagnolo di Tutti”; la squadra è infatti composta da ben otto donne su dodici consiglieri totali. Nello specifico si tratta di candidati provenienti dal mondo della scuola, della sanità, del lavoro, dell’imprenditoria, del volontariato e dell’ambientalismo. «È una lista di tutti e per tutti – ha spiegato il candidato sindaco – che intende presentare, nei prossimi giorni, un programma in cui l’obiettivo sarà migliorare la vita dei nostri cittadini. Cercheremo di essere attenti ai loro bisogni, alle loro necessità e ai loro interessi. La nostra lista si radica all’interno dei valori della democrazia e della solidarietà, attenta a chi ha più bisogno, e all’accoglienza». Ferrari, attualmente assessore alle politiche del lavoro, alle attività produttive e alla Polizia locale, intende poi specificare che la sua lista «Non è in continuità con la giunta Badalotti. Nonostante non siano mancate incomprensioni e momenti di frizione, con l’attuale sindaco siamo riusciti a fare cose importanti per il paese». Nei prossimi giorni avverrà la presentazione ufficiale del programma. Ferrari, in questa avventura, sarà affiancato da Costanza Bertolotti, Erika Mega, Orianna Biagi, Maria Angad, Claudia Leali, Amedea Falavigna, Edda Ferri, Lucia Vareschi, Enrico Galusi, Giorgio Gambaretto, Onorio Garimberti e Alberto Vicini.

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